Rinnovate le stazioni di Ferrovienord. Luci a led e accesso più facile ai treni

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Trasporto su ferro
L’unico scalo che rimane in balìa del degrado è San Giovanni

Erano finite più volte sotto la lente dei pendolari e dei consiglieri comunali di minoranza a Palazzo Cernezzi che ne denunciavano lo stato di degrado, ma ora le tre stazioni di Como delle Ferrovienord si sono rifatte il trucco a beneficio della sicurezza e della qualità dei servizi ai passeggeri. Ferrovienord ha infatti da poco terminato gli interventi sulle stazioni di Camerlata, Como Lago e Como Borghi.
Le misure adottate includono anche migliori standard tecnologici e di sicurezza in

linea con le principali reti ferroviarie nazionali ed europee.
Gli interventi hanno inoltre l’obiettivo di migliorare l’accessibilità alle stazioni per i disabili, gli anziani e, in generale, chi ha difficoltà motorie.
Nello scalo di Camerlata sono state sopraelevate le tre banchine viaggiatori per l’incarrozzamento a raso. L’intervento consente di eliminare il dislivello tra treno e banchina. È stato inoltre realizzato un sottopasso dotato di ascensori, adatto anche al trasporto di biciclette, per l’accesso in sicurezza alle banchine 2 e 3. Il sottopasso è già predisposto per il futuro interscambio con la linea di Rfi (Stato).
Il fabbricato viaggiatori (sala d’aspetto) è stato rinnovato e sono stati sistemati il verde di banchina e le recinzioni di confine. Anche a Como Lago, Ferrovienord ha alzato le tre banchine viaggiatori per l’incarrozzamento a raso, sistemato la zona del deposito per biciclette e il verde. È stato inoltre installato un nuovo impianto di illuminazione a led.
Infine gli interventi su Como Borghi: come per Lago e Camerlata, ora la banchina del binario 1 è allo stesso livello delle porte dei treni. Sono stati realizzati nuovi accessi, riqualificati il fabbricato viaggiatori, l’area commerciale e le aree verdi.
«Ancora una volta – dice il presidente di Ferrovienord, Carlo Malugani – abbiamo scelto di investire in tecnologia, efficienza dei servizi e sicurezza. L’intervento sulla rete Saronno-Como, oltre a proporre un restyling delle stazioni e migliorare l’offerta per i passeggeri, porta ai massimi livelli gli standard di sicurezza adottati».
Ferrovienord è il gestore dell’infrastruttura ferroviaria di competenza della Regione Lombardia. La rete sociale si estende per 320 chilometri con oltre 120 stazioni nelle province di Milano, Brescia, Varese, Como, Monza e Brianza, e Novara.
Sulla rete di Ferrovienord hanno accesso i convogli della società Trenord, ma anche i treni ad alta velocità e treni merci di Trenitalia.
Ma se le stazioni delle Nord si sono rifatte il look lo stesso non si può dire di Como San Giovanni.
Lo scalo delle Fs è sempre in balìa dei balordi e del degrado, con continue segnalazioni di presenze sgradite che spesso si rendono protagoniste di episodi di microcriminalità. Per vincere il degrado il Movimento 5 Stelle aveva proposto di destinare alcuni muri dell’area ai graffitari. La stazione Centrale di Como va pure verso il declassamento dopo la decisione di sopprimere le fermate dei convogli svizzeri Tilo.

P.An.

Nella foto:
Sopra, la stazione di Como Lago, con nuova illuminazione e nuove banchine. Sotto, gli interventi allo scalo di Camerlata

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