Ristorante in quota a Bellagio: il giudice convalida i sequestri

Il sequestro a Bellagio

Il giudice delle indagini preliminari di Como, Laura De Gregorio, ha convalidato il sequestro preventivo chiesto dalla Procura (pm Maria Vittoria Isella) in merito alla ristorante in quota che era stato posizionato a Bellagio. Attrazione itinerante che permetteva di mangiare a diversi metri dal suolo con vista sulla “Perla del Lario”.

Rimangono dunque i sigilli sia alla piattaforma girevole, sia alla gru sia agli argani che permettevano di alzare il ristorante. L’intervento risale a una decina di giorni fa e trae origine da un blitz effettuato dai carabinieri del Nil (nucleo ispettorato del lavoro di Como), dai colleghi della stazione di Bellagio dove era stata collocato il ristorante aereo, e dai militari della guardia di finanza. Controlli avvenuti nella serata di sabato 11 settembre.

Il blitz aveva fatto seguito ai controlli che avevano riguardato sia ambiti fiscali sia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Si era poi proceduto a un sequestro preventivo. Le aziende controllate (ovvero la società ideatrice, il gruista, la ristorazione e il supporto ristorazione) sono quattro. Sono state già comminate ammende per 28.500 euro e sanzioni amministrative per 26.000.

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