Rossini, giovedì la “prima” della lirica al Sociale

Teatro Sociale Como

Giovedì 23 settembre e sabato 25 settembre alle ore 20.00, il Teatro Sociale di Como AsLiCo inaugura la Stagione Notte 2021/2022, Il canto delle balene, e la stagione 2021/2022 del circuito dei Teatri di OperaLombardia, con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in un nuovo allestimento firmato nella regia, scene e costumi da Ivan Stefanutti, le luci di Fiammetta Baldiserri, con Jacopo Rivani sul podio a dirigere l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, il Coro OperaLombardia (guidato da Massimo Fiocchi Malaspina), e un cast che comprende vincitori e finalisti delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo per giovai cantanti lirici (ricordiamo Diego Savini, nel ruolo di Bartolo, Chiara Tirotta nel ruolo di Rosina, Gianni Luca Giuga in Figaro, Alberto Comes in don Basilio e Pierpaolo Martella in Fiorello).

La rilettura di questa nuova produzione evidenzia il sottile umorismo rossiniano, in un’ambientazione notturna, ricca di particolari e molto cesellata (una Spagna in cui compaiono draghi, grifoni ed altre creature fantastiche), un luogo dove è sempre mezzanotte e Figaro, come alcuni riferimenti del libretto e della partitura rivelano, è factotum notturno.

La visione di questo allestimento nasce da alcune suggestioni tratte dalla pellicola del 1975, The Rocky Horror Picture Show, in un filone che è stato chiesto di declinare agli under30 per la prima giovani, martedì 21 settembre, ore 19.00, cui è stato suggerito di presentarsi vestiti secondo uno stile da gothic night, per poi essere truccati da una make-up artist del Teatro, che sarà disponibile a partire dalle ore 18.00, in biglietteria. I travestimenti più belli saranno premiati con due biglietti della stagione 2021/2022.

Dalla sera dell’inaugurazione è aperta al pubblico la mostra di Nicola Salvatore, artista campano che vive e lavora a Como, Danze di ombre e Balene in Sala Pasta (adiacente al foyer), che rimarrà dal 23 settembre al 24 ottobre 2021, aperta tutti i giorni di spettacolo e sabato mattina dalle ore 10.00 alle 14.00.

Il titolo della Stagione Notte 2021/22 di Como, Il canto delle balene è stato pensato ad evocare l’importante fase di transizione ecologica, che il Tetro Sociale di Como sta affrontando e la sensibilità ricercata verso nuove misure di sensibilizzazione ad una maggiore sostenibilità ambientale; questa visione ha trovato nella mostra Danze di ombre e Balene e nella disponibilità di Nicola Salvatore, una rivelazione artistica importante, ad incontrare anche altri riferimenti che ritorneranno nei prossimi mesi, tra cui proprio la balena, protagonista nell’opera contemporanea Acquaprofonda, per la musica di Giovanni Sollima ed il testo di Giancarlo De Cataldo, in scena il 18 dicembre al Teatro Sociale di Como.

“Nella sala di Giuditta Pasta si esibiscono forme luci e Balene, come rivincita della vita. Come la voce di Giuditta che perforava il cielo del lago, così le immagini danzanti dal mare dell’informe sfidano il silenzio del buio, e lo fanno nell’arte vibrare di luce, col fascino della loro forza magnetica”. Nicola Salvatore

Il Barbiere di Siviglia di Rossini è uno dei titoli più noti del Cigno di Pesaro (Gioachino Rossini, 1792 – 1868), capolavoro del 1816, tratto dal primo episodio della trilogia scritta da Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (1732 – 1799; Primo Segretario di Luigi XV, agente segreto, musicista, intellettuale autorevole): Le Barbier de Séville ou la Précaution inutile del 1775, cui seguirono Le nozze di Figaro, Le mariage de Figaro, nel 1784 e La madre colpevole, L’Autre Tartuffe ou La Mère coupable nel 1790, con libretto di Cesare Sterbini, per commissione dell’impresario Francesco Sforza Cesarini (Duca, Principe di Genzano, Conte di Santa Flora), andato in scena il 20 febbraio di quell’anno al teatro Argentina di Roma.

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