Risveglio con trio da camera per il cartellone di concerti al Sociale

Nel foyer del teatro Sociale per “Aspettando... Werther”, incontro con il regista Stefano Vizioli

Risveglio in musica, in particolare con la formazione del trio, anche per la musica da camera al Sociale. Si intitola proprio “Risveglio in trio” il primo recital del cartellone concertistico della domenica mattina alle 11, con Gaia Gaibazzi al clarinetto, Claudio Laureti alla viola e Monica Maranelli al pianoforte. Domenica 11 ottobre eseguiranno di Donato Lovreglio Fantasia sulla Traviata per clarinetto e pianoforte, di Robert Schumann Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte, di Luigi Bassi Fantasia su temi del Rigoletto per clarinetto e pianoforte e di Wolfgang Amadeus Mozart il Trio in mi bemolle maggiore K. 498 Kegelstatt. Un cocktail di tutto rispetto, in un programma che spazia come detto dal melodramma all’Hausmusik, dall’opera adattata alla musica da camera, alla poesia e alla verve di Schumann e Mozart. Da rimarcare del grande Amadeus la presenza nel programma del celebre “Trio dei birilli”, così chiamato perché probabilmente composto da Mozart proprio durante una partita di birilli, destinato ad essere eseguito al pianoforte dalla giovane Franziska Jacquin, allieva di Mozart, con il virtuoso Anton Stadler al clarinetto, e lo stesso autore alla viola
Altro viaggio musicale sarà la seconda tappa, immersione nel romanticismo, del cartellone lirico il 24 ottobre alle 20 e il giorno seguente al pomeriggio, alle 15.30 con Werther, dramma lirico in quattro atti su libretto di Édouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann dal romanzo epistolare I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang von Goethe, messo in musica da Jules Massenet, direttore Francesco Pasqualetti, regia di Stefano Vizioli (nella foto).
Questo capolavoro in quattro atti (composto nel 1887 e andato in scena per la prima volta nel 1892 a Vienna) annovera tra le arie più famose quella del III atto Pourquoi me réveiller di Werther e Va laisse couler mes larmes di Charlotte, ruolo affidato al registro di mezzosoprano.
L’opera verrà eseguita in francese con sovratitoli in italiano. Partirà proprio dal Sociale un tour che la porterà su altri sette palcoscenici storici italiani.

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