Ritardi, guasti, disservizi. Settimana da incubo sulla Milano-Chiasso

Ferrovie – La denuncia dei pendolari comaschi
Tre ore e 8 minuti di viaggio per la tratta Como-Milano e ritorno, anziché i 71 minuti previsti. In estrema sintesi, è la cronaca dell’ennesima giornata da incubo vissuta lunedì dai pendolari.
Complessivamente, negli ultimi 8 giorni si contano 3 convogli soppressi e 10 con ritardi variabili, da 12 a 47 minuti.
Ieri, al culmine dell’esasperazione, il responsabile del comitato pendolari di Como, Ettore Maroni, è tornato a rivolgersi ai vertici delle Ferrovie per denunciare

la situazione e all’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, per chiedere aiuto.
«Sono giorni che sulla tratta Chiasso-Milano si ripetono con preoccupante frequenza forti ritardi e cancellazioni», dice Maroni. Per dare un’idea precisa della situazione, il viaggiatore comasco fa poi un resoconto dettagliato della giornata di lunedì.
«Il treno numero 2683 da Chiasso per Milano delle 7.06 è stato soppresso per problemi al cambio di tensione – spiega – Il successivo treno 10843 delle 7.17 è arrivato con 23 minuti di ritardo, il treno 10845 delle 7.42 è arrivato a Milano con 12 minuti di ritardo. I passeggeri provenienti da Chiasso hanno perso il treno 10845 delle 7.42 da Como a causa del ritardo della navetta per Albate e sono arrivati a Milano con 30 minuti di ritardo».
Non è andata meglio al rientro. «Al ritorno, il treno 24 delle 19.10 – dice Maroni – dopo ripetuti annunci di ritardo è stato soppresso e i viaggiatori sono stati indirizzati al treno 158 delle 20.10, partito con 20 minuti di ritardo e arrivato a Como alle 20.57, vale a dire con 74 minuti di ritardo rispetto al 19.10. A conti fatti, alcuni di noi hanno subito ritardi per un’ora e 57 minuti».
E la cronaca del lunedì nero è soltanto l’apice di una serie infinita di disservizi. Negli ultimi 8 giorni, secondo i dati raccolti dai pendolari, si contano ben 13 convogli soppressi nella fascia oraria di punta o con ritardi superiori ai 12 minuti. Ieri mattina, «il treno Flirt 2683 da Chiasso delle 7.07 ha avuto i soliti problemi di cambio di alimentazione». È giunto a Como alle 7.41 senza essere annunciato e a Milano con 33 minuti di ritardo. «Per venerdì prossimo ho programmato un incontro con l’assessore regionale Cattaneo sul tema del trasporto pubblico locale – dice l’assessore provinciale ai Trasporti, Patrizio Tambini – Mi confronterò con lui sulla situazione verificando punto per punto i disagi segnalati dai pendolari».

Anna Campaniello

Nella foto:
I pendolari comaschi denunciano gravi disservizi sui treni della linea Milano-Chiasso

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