Ritorno a scuola con sorpresa: hackerati i registri elettronici

Como, Liceo Volta visto da Porta Torre

Ritorno a scuola con sorpresa, sia per chi ha ripreso in presenza, ovvero bambini e ragazzi fino alla prima media (poco meno di 50mila studenti in provincia di Como), sia per chi ha invece proseguito con la Dad (altri 30mila), dalla seconda media alle superiori. Il famigerato registro elettronico è infatti andato in tilt. Niente voti, nessun compito o provvedimento disciplinare, neppure la possibilità per i genitori di verificare l’andamento dei figli. Si è tornati insomma al caro e vecchio diario. Non in tutte le scuole però, è bene precisarlo. Al Giovio e al Setificio di Como, ad esempio, che utilizzano la piattaforma “Mastercom”, tutto è funzionato regolarmente.

Le problematiche hanno riguardato la piattaforma “Axios”, quella che viene usata alla Magistri e al liceo Volta, ma anche nella maggior parte degli istituti comprensivi cittadini, da Como Lago ad Albate e Prestino-Breccia. Coinvolti anche istituti fuori città, dal liceo Fermi di Cantù al Terragni di Olgiate Comasco.

Proprio ad Albate, i problemi di collegamento erano iniziati già il sabato prima di Pasqua e ieri non erano stati ancora risolti. Ai presidi non è restato così che dare comunicazione dal sito della scuola, con le indicazioni relative anche alle comunicazioni con la segreteria digitale per l’invio di documenti. Non ci sono stati problemi invece per la didattica a distanza, visto che le varie suite (Google, Zoom…) non hanno mai smesso di funzionare. Il guasto non ha coinvolto soltanto il territorio di Como e provincia, ma mezza Italia. Un vero e proprio «attacco hacker» ha mandato in tilt i server della società. È stata la stessa Axios Italia, a Roma, a darne comunicazione dal suo sito Internet. «Contiamo di rendere disponibili i servizi entro la mattina di domani (oggi ndr)» scrivono, mentre sono in corso gli ultimi test e le verifiche di sicurezza per il ripristino dell’infrastruttura.

«Scusandoci ancora per il disagio arrecato, vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto con i numerosi attestati di stima e comprensione pervenuti in questi giorni» aggiungono. Ai dirigenti scolastici vengono fornite anche le istruzioni per gestire il «registro di emergenza del protocollo», con tanto di tutorial.
«Abbiamo avuto conferma che il disservizio creatosi è inequivocabilmente conseguenza di un attacco ransomware portato alla nostra infrastruttura» proseguono da Axios, mettendo però in chiaro che voti, pagelle e altri dati sensibili non sarebbero finiti in giro per il web. «Dagli accertamenti effettuati, al momento, non ci risultano perdite ed esfiltrazioni di dati» aggiungono, confermando un primo problema sabato mattina. La scuola della Dad, insomma, è stata messa in ginocchio proprio dalla tecnologia.

Che cos’è il registro elettronico?
Ricordate il librone con la copertina blu aperto dai docenti per fare l’appello in classe e mettere i voti? Da qualche anno è diventato anche elettronico. Ovvero una piattaforma online che permette al docente di inserire i principali dati sull’andamento scolastico dei propri alunni. Ma non solo, vengono segnati anche i compiti e si possono scaricare le pagelle.

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