«Pistola puntata contro la moglie»: il finanziere nega le accuse

Tribunale di Como

Si avvia a conclusione il processo a carico dell’uomo in forza alla guardia di finanza, 38enne originario di Caserta, denunciato dalla moglie e accusato di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate, con anche l’utilizzo della pistola di ordinanza, una Beretta calibro 9 che in una occasione il militare avrebbe puntato alla testa della donna.
Quest’ultima, presunta parte lesa, si è costituita parte civile e in aula ha ribadito le accuse nei confronti del marito che, al contrario, si è difeso negando tutto, soprattutto in merito all’episodio della pistola, e incolpando a sua volta la consorte di avergli rovinato la vita. Le accuse nei confronti del militare (in aula si sarebbe anche parlato della sua amicizia con l’agente dei vip Lele Mora), risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2017.
In una occasione, il 25 ottobre 2017, in casa arrivarono anche i carabinieri del Radiomobile che sequestrarono la pistola Beretta e anche tredici proiettili.
La segnalazione di quell’intervento giunse in Procura, sul tavolo del pubblico ministero Massimo Astori, che ha poi allargato l’indagine sentendo altri testimoni, le registrazioni delle telefonate, raccogliendo la denuncia della moglie per arrivare infine a chiedere il processo per il militare della guardia di finanza. Tra le accuse, oltre all’episodio della pistola puntata alla testa – che rimane il più eclatante – c’è anche quello di aver ferito la vittima con un ferro da stiro caldo.
Il militare, tuttavia, ha sempre negato ogni addebito, decidendo appunto di difendersi in un pubblico dibattimento, senza dunque cercare riti alternativi o sconti di pena.
In questi mesi sono stati sentiti i carabinieri che intervennero, ma anche la moglie che ha ribadito le accuse.
Il finanziere si è difeso su tutti i punti, respingendo al mittente ogni accusa e parlando di esasperazione per i comportamenti della consorte.
Oggi si torna in aula per una nuova udienza e la sentenza non dovrebbe essere molto lontana.

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