Rivoluzione “verde”, cancellati due posti auto su tre

I commenti del Comune
Sui progetti vincitori il Comune potrà indicare alcuni interventi correttivi
(f.bar.) E le macchine dei residenti? In molti, infatti, si sono domandati – non perché si preferisca lo smog delle auto al verde degli alberi – dove finiranno i parcheggi eliminati per lasciare spazio alle nuove piazze Roma e Volta.
Nel primo caso, dei 90 stalli gialli per residenti ne rimarranno 28. E anche in via Garibaldi non ci sarà più spazio per le vetture.
«Abbiamo fatto uno sforzo per rendere la città sempre più accogliente e a misura d’uomo – interviene il sindaco di Como, Mario Lucini – Non mi sembra opportuno fermarsi solo all’aspetto parcheggi».
Anche perché, precisa l’architetto Giuseppe Cosenza, dirigente dell’Area pianificazione del territorio del Comune di Como, «il tema della sosta, compreso in entrambi i bandi, è in subordine alla riqualificazione delle piazze».
L’impegno di ripensare la città e abbellire le piazze è stato ribadito anche dall’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa.
«Si tratta di progetti che presentano spazi multifunzionali, che lasciano aperte diverse possibilità – commenta l’assessore Gerosa – e acqua e verde fanno finalmente la loro comparsa nelle nostre piazze. Ora ci aspetterà un intenso lavoro per tradurre queste idee in progetti definitivi ed esecutivi».
In ogni caso, da questo pomeriggio alle 15 – e fino a sabato prossimo, 27 settembre – la cittadinanza avrà la possibilità di curiosare fra i progetti, tutti in mostra nella Biblioteca di piazzetta Lucati. E sicuramente si alimenterà il dibattito.
A prescindere dai giudizi sui piani elaborati, è intervenuto anche l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como, Lorenzo Spallino, che ha invece voluto sottolineare la celerità con cui sono stati realizzati i bandi.
«E che non si parli, almeno in questo caso, della lentezza della burocrazia. Il 28 aprile scorso sono stati emanati i bandi. Subito dopo, sono stati effettuati 92 sopralluoghi. E ora siamo qui a presentare i risultati definitivi», ha detto Spallino.
In ogni caso, il Comune di Como ha indicato alcune possibili modifiche da apportare ai progetti in fase finale.
«Trattandosi, infatti, di concorsi di progettazione, al Comune può competere anche l’indicazione di alcuni correttivi. Ad esempio, sarà da valutare l’installazione al centro di piazza Roma, come previsto dal progetto vincitore, di una fontana circolare con una seduta. Così come, per la parte di piazza Volta, si dovrà verificare la possibilità di utilizzare il porfido, come presente nel progetto, al posto invece del granito che potrebbe dimostrarsi migliore», spiega sempre l’architetto Giuseppe Cosenza.
Che precisa come tali dettagli verranno chiariti rapidamente. A prescindere da questi particolari, sono poi anche state rese note le motivazioni alla base della scelta dei due progetti vincitori.
«Il progetto dell’architetto Stefano Seneca – dice il progettista lariano – ha vinto perché ha saputo pensare una nuova piazza integrando funzioni di aggregazione, sosta e valorizzazione del verde, mentre in piazza Grimoldi e via Pretorio la riqualificazione è pensata per relazionarsi al meglio con la zona monumentale circostante (Broletto, Duomo, chiesa di San Giacomo)».
Per contro, in piazza Volta ha prevalso il linguaggio della semplicità, con una soluzione adeguata rispetto alla funzione di sosta della zona.

Nella foto:
Mario Lucini

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