Rogo in casa, pakistano gravemente ustionato

I carabinieri hanno salvato la moglie e i figli

(a.cam.) Ha ustioni gravissime sulla metà del corpo ed è ricoverato in prognosi riservata al centro grandi ustionati di Genova il pakistano di 35 anni residente a Mariano Comense coinvolto nella notte tra sabato e domenica in un grave incidente nell’abitazione nella quale vive con la famiglia.
Per un malfunzionamento, la stufetta che usava per riscaldare l’appartamento ha preso fuoco e l’uomo si è procurato gravi bruciature afferrando l’apparecchio

per allontanarlo da moglie e figli. L’intera famiglia è stata salvata grazie all’intervento dei carabinieri di Mariano Comense. I militari, intervenuti nell’abitazione dell’uomo dopo la segnalazione dell’incendio, sono entrati nell’appartamento e hanno portato fuori la moglie del 35enne, i tre figli della coppia, tutti di pochi anni, e un connazionale trentenne. Gli stessi carabinieri hanno spento le fiamme e spalancato porte e finestre per far uscire il fumo che ormai aveva invaso completamente i locali e rischiava di soffocare le persone rimaste all’interno.
Moglie e figli del capofamiglia se la sono cavata con un grande spavento. Non è andata altrettanto bene al 35enne, che afferrando la stufa in fiamme nel tentativo di portarla in bagno e poi domare il rogo si è ustionato gravemente agli arti e al torace. Portato inizialmente all’ospedale Sant’Anna, a San Fermo della Battaglia, il pakistano è stato trasferito a bordo dell’elisoccorso a Genova, nel reparto specializzato nel trattamento dei pazienti con gravi ustioni. La prognosi al momento resta purtroppo riservata.
L’appartamento della famiglia di origini pakistane è stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco. I pompieri hanno effettuato una verifica anche nelle altre abitazioni del condominio, per accertare che non avessero subito danni e che non ci fossero situazioni di rischio.

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