Rosasco, mito tessile tutto comasco

Economia

La storia dell’economia lariana si dà convegno al Museo della Seta di via Castelnuovo 9 a Como, dove giovedì 21 marzo alle 16 è in programma il convegno “Rosasco: un’impresa, un’industria, una città”. Parteciperanno Roberto Peverelli, che parlerà sul tema “L’importanza dell’educazione tecnica per valorizzare le ricchezze dei territori”, Luciano Guggiari (“La storia della seta a Como e il suo futuro”), Fulvio Coltorti (“Eugenio Rosasco, primo Presidente di Mediobanca”), Fabio Cani

(Eugenio Rosasco: un industriale antifascista e il Comitato di liberazione nazionale”), Antonio Petraglia (“L’educazione tecnica all’ISIS; perché la storia dei Rosasco; cosa è stato fatto”), Salvatore Amura (“L’alta formazione e il tessile a Como”) e Graziano Brenna (La seta e il distretto di Como: quale legame?”), più Gioacchino Garofoli (“La seta a Como: competitività per il futuro”), Paolo De Santis (“La rete dei servizi per le imprese”) e Ambrogio Taborelli (“Como, seta e non solo”). Le conclusioni saranno riservate al sindaco di Como, Mario Lucini.
L’incontro di giovedì prossimo sarà anche l’occasione per presentare il volume “La storia della tessitura serica meccanica Enrico Rosasco” curato dal professor Antonio Petraglia e realizzato da studenti e docenti dell’istituto di Setificio “Paolo Carcano” di Como.
Il Museo didattico della Seta di via Castelnuovo 9 a Como è visitabile da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. I visitatori possono seguire le varie fasi della lavorazione della seta che si snoda tra le sale museali, dall’allevamento del baco alla torcitura, dalla tessitura a mano a quella meccanica, dalla tinto-stamperia alla nobilitazione dei tessuti. Info: 031.303180.

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