Ruba borsa e soldi ad una donna ucraina ma va a sbattere contro un’auto: lei lo perdona

Tribunale di Como

Ha rubato la borsa ad una donna dell’Est Europa che l’aveva messa nel cestello della bicicletta e che pedalava lungo via Vittorio Veneto a Cirimido.
Nel tentativo di scappare, in sella al suo motorino Mbk, ha però perso il controllo del mezzo andando a scontrarsi frontalmente con un’auto che proveniva dalla direzione opposta. Un furto finito presto, dunque, con il recupero della borsa da parte della vittima e dei 300 euro che c’erano contenuti (con il telefonino e i documenti). Il protagonista del maldestro tentativo di furto, è un 29enne nato a Cantù e residente a Carugo.

La vittima è invece una donna ucraina di 42 anni residente a Lomazzo.
I fatti risalgono al 27 agosto del 2018 e, come detto, l’epilogo fu insolito in quanto il ladro della borsa si “arrestò” da solo, finendo contro un’auto che procedeva lungo la via che rimanendo ferito anche in modo serio (ma non in pericolo di vita) nell’incidente. Il 29enne fu anche soccorso e ricoverato all’ospedale. La vittima invece, recuperò in pochi secondo quanto le era stato rubato. La vicenda è comunque proseguita con la contestazione di scippo ed è finita di fronte al giudice del tribunale di Como Walter Lietti.

Il pubblico ministero ha invocato tre anni di condanna, mentre la difesa (avvocato Massimo Guarisco) ha sostenuto una tesi diversa, chiedendo la derubricazione del reato in furto semplice perché la borsa non era stata “scippata”, ma era appoggiata nel cestello della bicicletta. Tesi che è stata accolta e che ha portato ad un epilogo a sorpresa: la donna ucraina vittima del furto, infatti, presente in aula a testimoniare, ha perdonato il 29enne di Carugo, decidendo di rimettere la querela. Il reato contestato è stato dunque dichiarato estinto.

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