Sabato il Giro di Lombardia sul Lario: gli orari e le prime limitazioni in vista della “classica” di ciclismo

Mollema Lombardia 2019

Un tracciato di grande tradizione, con uno tra i finali più duri del ciclismo mondiale. Montagne dove i più grandi ciclisti della storia hanno costruito imprese epiche. Da Fausto Coppi a Gino Bartali, da Eddy Merckx a Felice Gimondi. I campioni leggendari dello sport del pedale hanno costruito le loro vittorie sulle ascese che sabato saranno teatro del Giro di Lombardia numero 114.
La gara in calendario sabato, su indicazione dell’Unione ciclistica internazionale, scatterà e terminerà più tardi rispetto alle consuetudini.
Il via sarà da Bergamo alle 12.25. Il primo strappo sarà al Colle Gallo (verso le 13.45), dopo circa 55 chilometri, poi un lungo tratto senza grosse difficoltà, prima del Colle Brianza, in provincia di Lecco. In questa zona, proprio poche ore fa, è stata annunciata una variazione di percorso, un taglio di 12 chilometri: niente deviazione su Lecco e Valmadrera.
Il primo passaggio nel Comasco sarà a Pusiano, dopo quasi 150 chilometri di corsa, tra le 15.30 e le 16 di Ferragosto (tutto dipende sempre dalla media tenuta dai corridori), quindi Canzo, Asso, Valbrona, Onno e Bellagio su per le frazioni Regatola, Guello e Civenna, con il Ghisallo, salita storica di questa gara, dove in passato molti campioni sono scattati per andare a costruire la loro vittoria nella “classica delle foglie morte”. Strada con pendenze fino al 14% su carreggiata ampia con diversi tornanti. Il transito a fianco del Santuario è previsto tra le 16.30 e le 17.
La discesa per Magreglio servirà per riprendere fiato prima del “Muro” che verrà affrontato tra le 17 e le 17.30. Ed in questo caso è doveroso un cenno storico. Una ascesa durissima: pendenza media tra il 14 e il 15%, picchi del 27%, per passare in soli due chilometri da 820 a 1.124 metri di quota. Un tracciato famoso in tutto il mondo. Fu lo storico patron delle gare ciclistiche italiane, Vincenzo Torriani – che veniva in vacanza a Canzo – a “scoprire” il Muro e a inserirlo nel percorso del Giro di Lombardia nel 1960, nel 1961 e nel 1962, regalandogli la fama di salita più severa nell’ambito delle competizioni ciclistiche. Poi Rcs Sport ha deciso di far passare di nuovo il “Lombardia” nel 2012.
Una lunga spettacolare discesa al Pian del Tivano, poi Zelbio e la Lariana (Nesso, Faggeto, Torno e Blevio) fino al primo passaggio a Como, con l’arrivo in via Manzoni tra le 17.29 e le 18.09. Pronti per i due strappi che hanno sempre deciso “Il Lombardia” su questo percorso: la salita a Civiglio, con l’altrettanto spettacolare discesa in via Zampiero (tra le 17.45 e le 18.30), e l’ascesa di San Fermo (tra le 18 e le 18.45), prima di lanciarsi sul lungolago. L’arrivo sul lungolago in piazza Cavour sarà tra le 18.10 e le 18.50.

Sul fronte del pubblico, si attende la comunicazione ufficiale delle limitazioni. A Como la zona del traguardo e dello stadio Sinigaglia (con i pullman dei team) non sarà accessibile. Sono attesi provvedimenti lungo il percorso, con una serie di divieti per evitare assembramenti. Tra le decisioni già prese, il divieto di parcheggio sul piazzale del Ghisallo. Le strade generalmente chiuderanno circa un’ora prima del passaggio dei concorrenti.

Nelle prossime ore, dopo le ultime riunioni tecniche, Palazzo Cernezzi dovrebbe comunicare i dettagli delle chiusure delle strade, dei parcheggi e degli interventi di sicurezza nella zona dell’arrivo, dalla tribuna agli spazi a quella, ridotta, per l’hospitality, dei media e dei bus delle squadre.
Uno sforzo significativo al quale corrisponderà però l’occasione per Como e per il territorio di una promozione a livello internazionale, visto il seguito della classica.
Per quanto riguarda le ultime asfaltature sul percorso effettuato dai corridori in città, ieri Palazzo Cernezzi ha comunicato la prossima chiusura di via Torno. L’asfaltatura riguarda il tratto tra i civici 36 e 68. Strada chiusa dalle 23.30 di mercoledì 12 agosto alle 6 del 13 agosto e dalle 23,30 di giovedì 13 agosto alle 6 del 14 agosto.
Il passaggio sarà consentito, secondo le esigenze e l’avanzamento del cantiere, ai residenti, alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario e tecnico urgente. Nel tratto e negli orari interessati dai lavori sarà naturalmente anche vietata la sosta.

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