Miss Italia, il sogno da coronare per le due comasche in concorso

Miss Italia, il sogno da coronare per le due comasche in concorso

Due comasche alla fase finale di Miss Italia. Un sogno che è diventato realtà per Iryna Nicoli, 20 anni, di Alta Valle Intelvi e Martina Pagani, 21enne di Beregazzo con Figliaro. Iryna gareggia con il numero 52, Martina con il 39: numeri che è importante memorizzare, visto che in questa edizione – finale venerdì 6 settembre su Rai 1 – la vincitrice sarà decisa con un televoto integrale.Per le ragazze a Jesolo questi sono giorni decisamente intensi tra preparazione, sfilate ed eventi. L’altra sera tutto il gruppo delle 80 ragazze ha partecipato a un flashmob. «Un corteo in difesa della libertà delle donne, compresa quella di esibire la propria bellezza sfilando su una passerella», come è stato spiegato dall’organizzazione. Questa mattina si assegneranno le prime fasce degli sponsor: indicazione importante per vedere l’indirizzo e le più apprezzate in questa edizione 2019 del popolare concorso.Tra un impegno e l’altro Iryna e Martina hanno raccontato la loro esperienza a Miss Italia.«Per me è già un successo essere qui – afferma Martina Pagani – Ovviamente la speranza è di andare più avanti possibile. Logico che una volta ottenuta la qualificazione, il desiderio sia quello di ottenere un bel risultato».Martina rivela: «Dai discorsi che ho sentito, il gruppo delle lombarde quest’anno è ben accreditato. Noi siamo molto compatte e ci sosteniamo a vicenda, nei momenti più difficili. E questo è un bel punto di forza.«Essere a Miss Italia rimane la realizzazione di un sogno – afferma ancora la comasca. Fin da piccola ho segnato di lavorare nel mondo dello spettacolo e questa potrebbe essere una importante opportunità».Martina Pagani lavora nella ditta di famiglia, ha praticato karate («Una esperienza molto formativa» dice) e ama il disegno. Ma è pronta a cambiare vita: «Se si dovesse aprire qualche porta dopo questa esperienza dovrei riorganizzarmi su ogni fronte: ma sono pronta e ho prima di tutto l’appoggio della mia famiglia».E da questa esperienza tornerà con una nuova amica, l’altra comasca Iryna Nicoli: le due hanno partecipato alle selezioni assieme, hanno fatto in compagnia lunghi viaggi e ora sono entrambe a Jesolo. «Essere qui è una emozione indescrivibile – sostiene – Gli impegni si susseguono uno dietro l’altro e le giornate passano velocissime. Sto vivendo un sogno che per fortuna è la realtà. È tutto un altro mondo».Anche Iryna, come Martina, ha fatto karate, studia Economia a Lugano e dall’età di 7 anni suona il sassofono. «Da sempre mi piacerebbe lavorare nello spettacolo e Miss Italia può essere un importante trampolino di lancio – conclude – Sarebbe bello entrare nel mondo della televisione o magari fare l’attrice… Sono pronta a mettermi in gioco in varie situazioni; ma per ora tutta la concentrazione è sul concorso, poi ci sarà tempo per valutare».Massimo Moscardi