A Erba luminarie gratis, ma i commercianti pagano lo stesso

La rappresentante: «Con i nostri soldi organizziamo spettacoli ed eventi»
Il Comune paga, i commercianti raddoppiano. A Erba, non soltanto ci saranno le luminarie di Natale in tutta la città, ma per l’intero periodo delle feste saranno organizzate anche manifestazioni per coinvolgere e attirare i clienti, tutte con scopo benefico. A dispetto della crisi, le adesioni dei negozianti sono in aumento e hanno raggiunto quota 164.
Nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale di Erba ha partecipato a un bando regionale del distretto del Commercio indetto per promuovere

iniziative in favore del settore. «Con i fondi ottenuti il Comune ha deciso di finanziare le luminarie natalizie – dice Luisella Ciceri, portavoce del Comitato per le vie di Erba – Non dovendo pagare l’illuminazione, come negozianti abbiamo deciso di versare comunque una quota di 50 euro per organizzare eventi e manifestazioni. Le adesioni sono state pressoché totali. La nostra categoria è unita e ci sono forte volontà e intesa, cui si aggiunge anche la piena collaborazione con il Comune».
Negozi, parrucchieri, assicurazioni, agenzie di viaggio e immobiliari, bar e ristoranti e persino la banca. Complessivamente, le adesioni raccolte dal Comitato per le vie sono state 164, 4 in più rispetto allo scorso anno. La cittadina brianzola sarà dunque completamente illuminata. Al contempo, da domani partiranno anche le manifestazioni pensate per attirare i clienti e invogliarli allo shopping.
Al ricco programma si aggiunge inoltre anche la decisione della società che gestisce i parcheggi di concedere la sosta gratuita di sabato, per l’intera giornata, fino al 7 gennaio prossimo.
La prima iniziativa ai nastri di partenza è il concorso “Compra e Vinci: scopri i 50 buoni motivi per fare shopping ad Erba”. Ciascun negozio regalerà ai clienti i biglietti di una sorta di lotteria e il 18 dicembre prossimo verranno estratti 50 buoni acquisto da 50 euro utilizzabili nei negozi che hanno aderito all’iniziativa.
Per gli appassionati di fotografia, per la prima volta è stato indetto un concorso a tema. I partecipanti potranno presentare da uno a 5 scatti natalizi della città e i più belli saranno premiati, sempre con buoni acquisto. Per ogni immagine presentata, i concorrenti verseranno un euro e l’intero ricavato sarà poi devoluto alla Casa della Gioventù per i lavori di ristrutturazione in corso.
Il programma prevede inoltre, il 4 dicembre, il lancio della letterina di Natale con uno speciale palloncino luminoso. Anche in questo caso, le offerte raccolte saranno a scopo benefico per la Protezione civile. Ciliegina sulla torta saranno alcuni Babbo Natale che distribuiranno le caramelle, artisti di strada, intrattenimenti per bambini e promozioni ad hoc in bar e ristoranti.
«Tutti gli eventi sono stati concordati con l’assessorato al Commercio – sottolinea la Ciceri – Per quanto ci riguarda, promuovere eventi e garantire il clima natalizio è fondamentale, tanto più in un momento difficile quale quello che stiamo vivendo».
A Como tengono banco le polemiche
Nel capoluogo, mentre continua a tenere banco la polemica per le scarse adesioni al finanziamento delle luminarie, gli organizzatori della Città dei Balocchi si preparano ad alzare l’interruttore e far scattare il progetto luce. «Non solo ripeteremo il progetto Magic Como Lake Festival ma lo implementeremo – assicura Daniele Brunati, patron della Città dei Balocchi – Abbiamo infatti aumentato il numero dei proiettori speciali che ci permetteranno di dare vita allo spettacolo luminoso che già lo scorso anno ha attirato migliaia di persone in città».
L’accensione delle luci è prevista per il 3 dicembre prossimo. «Stiamo lavorando per rispettare la scadenza nonostante le difficoltà perché vogliamo essere d’aiuto alla città – sottolinea ancora Daniele Brunati – Mi sono molto dispiaciute le polemiche sulle luminarie nelle vie dello shopping. La città dovrebbe vivere sulla luce e in quest’ottica dovrebbe esserci un coordinamento generale. Le luminarie dovrebbero essere i tentacoli che si snodano dal cuore del progetto luce, lo integrano e contribuiscono a richiamare i visitatori».

Anna Campaniello

Nella foto:
Daniele Brunati

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