A Minoprio la presentazione del libro di Croci e Serra sul florovivaismo a cura di “Orticolario”

presentazione Minoprio libro di Croci e Serra

Un libro per tutti quelli che amano le piante e il verde, da tramandare e conservare. Una grande testimonianza di amore per la natura e per la cultura. Ieri è stato presentato alla Fondazione Minoprio a cura di Orticolario il libro di Arturo Croci e Giovanni Serra Facitori Italiani di fiori e piante ornamentali, creatività e creazioni. Questo libro raccoglie la storia e le storie dei personaggi e delle persone che, con le loro creazioni e i oro insegnamenti, hanno segnato la nascita e la crescita della floricoltura italiana. Il senso del libro non è soltanto documentale ma, come scrivono gli Autori, di celebrare i Facitori storici e, forse soprattutto, di sostenere i nostri ibridatori che si battono nell’aggressivo contesto internazionale nonché di instillare la passione per questa ‘nobile arte’ nei giovani.

Una rapida rassegna delle scoperte fondamentali della biologia e della genetica -per esempio la cellula, la sessualità delle piante, le leggi di Mendel, il DNA – fino a quella che viene chiamata Nuova Genetica – gli OGM, il taglia e cuci di geni -che tante discussioni ha sollevato nella pubblica opinione, non sempre informata e più spesso disinformata per le ragioni più disparate. Basta pensare al monito del Principe Carlo: “solo Dio può fare queste cose!”

Sono ricordati gli antesignani – Filippo Arena, Giorgio Gallesio, Giuseppe Piccioli – e in particolare quello che viene considerato il primo ‘ibridatore scientifico’ cioè Attilio Ragionieri. Questo eclettico personaggio sublima l’opera dei suoi ascendenti e dei tanti selezionatori/ibridatori empirici che lo hanno preceduto. Applica le sue conoscenze di base a un’ampia gamma di specie; le sue ‘Roselline di Firenze’ sono le sue creazioni più note tra le tante varietà costituite. Grande divulgatore, a lui si ispirarono i più grandi Maestri che gliene resero merito in ogni occasione. La Scuola ligure ne raccoglie il testimone con i Capiscuola tra i quali: Mario Calvino con i suoi insegnamenti e le sue creazioni; Domenico Aicardi, lungimirante costitutore e generoso Maestro di tanti ibridatori; Quinto Mansuino la cui opera, guardata con stupore in Italia e all’estero, si è sublimata nei consanguinei, affini e discepoli fra i quali Domenico e Andrea Mansuino, Giacomo Nobbio, Nicoletta e Massimo Baratta, Flavio Sapia, e financo i Brea … Riccardo, Lionello, Ezio, Manuela. Nel libro vengono citati non solo i più ‘grandi’ – Moro, Santamaria, … – ma perfino quelli occasionali che hanno registrato una sola varietà!

Quello della proprietà delle invenzioni, delle costituzioni in questo caso, è un diritto che, con argomenti anche nobili, si tende a vilare. Capi di Stato, come quello americano, hanno ipotizzato la sospensione dei brevetti sui ‘vaccini’. E questo nonostante la loro tutela sia prevista nella stessa Costituzione americana e per cui si sono battuti personaggi come Fiorello La Guardia, Thomas Alva Edison e tanti altri. Nel libro viene ripercorsa la storia ed esposte le tappe che hanno generato le differenti forme di protezione – marchi, brevetti, privative fino alle PBR/PVR – e i fatti anche curiosi che hanno accompagnato l’evoluzione. Tuttavia, un conto sono Convenzioni, Leggi, regolamenti, Protocolli ma ben altro è assicurarne l’applicazione o meglio l’efficacia. In altri termini, sta al costitutore dimostrare i propri diritti e farli valere.

Una circostanziata disamina dello scenario competitivo attuale e di quello che si prospetta negli anni a venire, consente di ipotizzare un futuro interessante per gli ibridatori italianai pur con poche difficoltà. Difficoltà e prospettive che vengono esposte da alcuni fra i più attivi tra i nostri ibridatori.

Il volume si completa con un glossario, una ricca bibliografia, un indice delle persone e delle ‘voci’ consentendo di compulsare facilmente il contenuto del libro. Una serie di Appendici completa il quadro dei costitutori e delle costituzioni. In definitiva, si tratta di un’opera irrinunciabile per tutti coloro che operano in questo settore, ma non solo per questi.

Gli autori hanno rinunciato ai diritti d’autore a favore di un fondo di Orticolario per la promozione della cultura del verde.
Dopo i saluti della Fondazione Minoprio di Giovanni Rossoni e di Moritz Mantero, presidente di Orticolario, quindi la Dottoressa Margherita Beruto, ricercatore ed ottenitore di varietà vegetali, nonchè Direttrice dell’Istituto Regionale per la Floricoltura di Sanremo ha dialogato con Arturo Croci (Il Dott. Serra non era presente per motivi di salute ma ha seguito la presentazione in diretta streaming).Ha fatto seguito un interessante dibattito con diverse domande su temi di attualità trattati nel libro e che riguardavano soprattutto il futuro e l’impatto della ricerca varietale sulla qualità della vita.

“Perché è stata scelta la Scuola di Minoprio per la prima presentazione di “Facitori italiani di Fiori e Piante Ornamentali, Creatività e Creazioni”? – ha detto Croci – Perché la Scuola di Minoprio è l’istituzione che in quasi 60 anni ha provveduto alla formazione di oltre 4.000 tecnici specializzati in floricoltura e vivaismo. Dall’Istituto di Ricerca della Scuola, in passato, sono uscite diverse nuove varietà vegetali, ricordo, una per tutte, la serie di Crisantemi coreani “Minoprio”. E perché come Orticolario … è di Como e … e io sono stato formato in questa Scuola”. “Al mondo – ha proseguito . esistono molte pubblicazioni che spiegano come ibridare e come ottenere nuove varietà ma questo libro, che io sappia, è l’unico a descrivere nella sua interezza la storia della costituzione varietale. I primi ad ottenere specifiche varietà di Rose sono stati i romani nell’area vesuviana attorno al 220 d.C., in quell’epoca fu anche inventato l’innesto delle rose e le prime coperture rudimentali delle piante con lastre di mica per anticiparne la fioritura. Il primo libro al mondo sulla floricoltura – De florum cultura – fu anche scritto, sempre in Italia, nel 1633 da Giovanni Battista Ferrari”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.