«Abusava di me mentre ero ospite per lavoro». Tedesco 48enne a processo

Palazzo di giustizia, tribunale di Como (via Cesare Battisti)

Ha accusato un uomo, che la ospitava in casa per motivi di lavoro, di reiterate violenze sessuali, iniziate nel mese di luglio del 2016 e proseguite fino al 21 ottobre dello stesso anno. Abusi che sarebbero avvenuti in più parti d’Europa, in Germania, in Spagna e anche a Erba, città originaria della vittima che all’epoca aveva 19 anni.

L’udienza si è aperta di fronte al Collegio del Tribunale di Como e il processo è stato rinviato a marzo, con l’imputato che per il momento risulterebbe irreperibile. La brutta storia approdata in aula sarebbe iniziata in realtà a Lichtenau, piccolo paese del land tedesco del Baden-Württemberg. Qui, nel luglio del 2016, sarebbe avvenuto il primo abuso, con palpeggiamenti mentre la ragazza dormiva.

La vittima, oggi 23enne e residente nell’Erbese, era ospite in casa dell’uomo – un 48enne tedesco – per motivi di lavoro. Gli abusi, con anche molte denunce di rapporti completi, sarebbero proseguiti nei mesi successivi, e non solo in Germania ma anche in Spagna e pure a Erba, in un appartamento di proprietà sempre del cittadino teutonico.
A innescare le indagini furono le denunce querele della ragazza, la prima del 4 novembre 2016, poi seguita da altre integrazioni. Nelle mani degli inquirenti finirono poi anche le chat scambiate tra il 48enne tedesco e la giovane brianzola. Ora toccherà al Collegio di Como valutare quanto accaduto, in un processo che si preannuncia per nulla semplice.

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