Accordo tra Como e Università. Inizia un percorso di collaborazione

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Calcio – Presentato il nuovo sodalizio

Il Calcio Como e la facoltà di Scienze motorie dell’Università dell’Insubria si alleano. Obiettivo: far crescere atleti sempre più preparati e studenti sempre più in “forma”.
Ieri mattina allo stadio Sinigaglia è stata siglata l’intesa tra società sportiva e mondo accademico. Si punta a radicare la cultura dello sport, non solo nella formazione atletica ma anche in quella culturale. Ideatore del progetto è l’oro olimpico di atletica leggera Alberto Cova.
«Investire sulla

formazione non solo sportiva è una carta vincente – ha affermato alla conferenza stampa il responsabile delle attività socio-educative del club lariano Samuele Robbioni – Farlo con l’eccellenza dei docenti dell’Insubria rende ancor più importante il progetto che prevede uno scambio diretto di conoscenze per far crescere i ragazzi dei settori giovanili ma anche della prima squadra del Como».
«Con questa convenzione – ha aggiunto – il Calcio Como potrà radicarsi maggiormente sul territorio con la responsabilità di far crescere i bambini e i ragazzi con valori sportivi e umani che vanno oltre alla esclusiva formazione atletica».
È indubbio che lo sport sia veicolo di valori e anche su questo punterà la collaborazione. «È il punto centrale che l’Università dell’Insubria vuole perseguire – ha detto il preside di facoltà, il professor Alberto Bassi – In questo piano gli studenti saranno a stretto contatto con una società sportiva professionistica e soprattutto con il settore giovanile del Como. Questo è un argomento per il quale la scuola in Italia è sempre stata carente e sono molto felice che il Como abbia risposto positivamente».
«È forse la prima volta in Italia che viene stipulata una simile convenzione – ha aggiunto Bassi – Altro punto fondamentale riguarda il coinvolgimento delle famiglie e dei ragazzi per cercare di portare avanti un messaggio di crescita completa. Lo sport è una medicina preventiva, fare attività sportiva fa stare meglio».
Soddisfatto anche il presidente del Calcio Como, Pietro Porro. «Avevamo già in programma lo scorso anno di portare avanti questa iniziativa, ma poi, viste le difficoltà in cui ci siamo trovati a livello sportivo, abbiamo per forza di cose dovuto posticipare. Quest’anno ne abbiamo parlato e ringrazio l’università per questa opportunità perché insieme si può costruire qualcosa di sano, una forza in più per la crescita dei ragazzi».
Per realizzare simili progetti servono anche strutture. «È fondamentale – dice l’avvocato Simone Gatto, responsabile del Cus Como – Per me che sono di Como e ho studiato in città è ancor più sentita questa iniziativa perché dimostra la voglia di crescere di tutto il territorio. In programma, tra l’altro, c’è la costituzione di un piccolo campus universitario nel centro sportivo di Grandate, che verrà dedicato a un grande comasco, il professor Giorgio Luraschi».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
L’alleanza
L’obiettivo della collaborazione fra Como e Università dell’Insubria è far crescere atleti sempre più preparati e studenti sempre più in “forma”

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