Accusato di botte in famiglia: farmacista finisce a processo

Giudizio immediato l’8 ottobre di fronte al giudice del tribunale di Como, Nicoletta Cremona. È questa la decisione della Procura in merito all’episodio di violenza che aveva riguardato un farmacista della città, accusato di lesioni da parte di un familiare.
Vicenda che era nata proprio dalla denuncia presentata dalla vittima lo scorso mese di novembre, decisione presa dopo un violento alterco (pare legato a questioni di quote nella farmacia) in cui erano volati calci e pugni.
L’indagato ha sempre negato ogni addebito, sia di fronte al giudice che l’aveva sentito per l’interrogatorio di garanzia, sia con la decisione di non accedere a riti alternativi ma di farsi giudicare in aula in un pubblico dibattimento. L’indagine era stata condotta dai carabinieri di Como, che avevano poi notificato al farmacista una ordinanza di custodia cautelare motivata dalla «preoccupante escalation di violenze».
Ora invece tutto finirà in aula. Il farmacista è difeso da Rita Mallone, la parte lesa da Roberto Rallo.

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