Ad Albate scuola ancora in parte inagibile dopo il crollo dello scorso 17 dicembre

La scuola media Marconi di Albate

Finita la pausa dalle vacanze natalizie, lunedì si torna sui banchi di scuola. Ma per gli alunni della media “Guglielmo Marconi” di Albate il rientro sarà diverso, lontano dalle proprie aule.
Dopo il crollo di una parte dell’intonaco dal soffitto di un’aula durante una lezione lo scorso 17 dicembre, l’istituto è stato chiuso. I lavori di ripristino e di messa in sicurezza della struttura non sono terminati e proseguiranno nel mese di gennaio.
La scuola, quindi, non sarà completamente agibile alla ripresa dalle vacanze di fine anno. Oggi, una parte della struttura vedrà ancora gli operai mescolarsi con alunni e insegnanti.
Lo ha confermato ieri ai microfoni di Etv la dirigente scolastica dell’istituto, Valeria Cornelio, che ha anche inviato una lettera ad alunni e genitori. «Dal 7 gennaio 2019 prevediamo di garantire lo svolgimento delle lezioni, anche se è del tutto evidente che, avendo a disposizione soltanto il primo piano dell’edificio, causeremo alcuni disagi. Per la scuola primaria sposteremo temporaneamente le 2 classi prime nel plesso di Muggiò, mentre le 2 classi terze si trasferiranno nel plesso di via Acquanera». Le classi 1ª A e 1ª B saranno spostate nella scuola primaria “Massimiliano Kolbe” in via Santa Chiara, mentre le 3ª A e 3ª B nella primaria “Picchi” in via Acquanera.
Le altre classi svolgeranno le attività didattiche nelle aule del primo piano.
«Confermo che da lunedì riprenderanno le lezioni anche perché i lavori al primo piano dell’edificio sono stati ultimati – ha detto ieri l’assessore alle Politiche educative del Comune di Como, Angela Corengia ancora a Etv – Abbiamo attivato alcuni pulmini per il trasferimento dei ragazzi che ne avessero necessità». Sul cronoprogramma dei lavori l’assessore dice: «La settimana successiva sarà ultimata la prima metà del secondo piano della scuola, ed entro metà gennaio completeremo i lavori, tornando così alla normalità».
Garantito il servizio mensa e pre-scuola, si legge ancora nella lettera della dirigente scolastica dell’istituto, che aggiunge: «Per quanto riguarda la scuola secondaria, per diminuire il disagio degli alunni svolgeremo le lezioni utilizzando l’Aula magna, la Biblioteca e lo spazio dell’Archivio Maraja».

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