Aggredita e accoltellata in casa. A processo un vicino 46enne

Il tentato omicidio a Lipomo in aprile

(m.pv.) Comparirà in aula il prossimo 23 ottobre, assistito dall’avvocato Fabio Gualdi, il 46enne di Lipomo Giuseppe Rizzo accusato del tentato omicidio della vicina di casa (una 57enne), accoltellata gravemente all’addome con un’arma a serramanico con una lama di 11 centimetri. Il fatto risale al 29 aprile scorso. I due si conoscevano da oltre due anni e avevano un rapporto esclusivamente d’amicizia. Quella sera, Rizzo era andato a casa della vicina per una partita a carte e per vedere un

film, come faceva spesso. La serata si trasformò però in una brutale aggressione che si concluse solo quando la vittima era ormai a terra priva di conoscenza. Il tutto dopo averla accoltellata e aver tentato di soffocarla. La prognosi della signora fu di 50 giorni. Inspiegabile ancora oggi il motivo del gesto: anche per la procura di Como quel fatto si svolse «in assenza di motivazione alcuna». Ora la parola passa all’aula.

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