Alida Valli, attesa per le decisioni della giunta

Alida Valli

Qualcosa si muove ma occorre fare in fretta: manca poco più di un mese alla data esatta. In attesa che la Rai comunichi quando e su quale canale sarà presentato in tv il docufilm di Mimmo Verdesca Alida su Alida Valli (Pola, 31 maggio 1921 – Roma, 22 aprile 2006), si spera nel giorno del centenario della nascita, anche Como si mobilita.
«Ho raccontato la sua vita nel film documentario Alida selezionato al Festival di Cannes e presentato al festival di Roma e in molti festival internazionali, candidato ai Nastri d’Argento», dice il regista Mimmo Verdesca. Che su Twitter annuncia: «Sarà presto in tv con RaiCinema». Intanto la riapertura di cinema e teatri fa sperare che anche sul grande schermo si possa ammirare questa carrellata sulla vita e sull’opera della grande attrice che visse anche a Como in gioventù. Di recente il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Sergio De Santis ha proposto di proiettare a Como il docufilm e ha tal proposito ha contattato regista e produzione. Ha anche chiesto solennemente di ricordare la Valli intitolandole un luogo suggestivo di Como, magari un parco o uno scorcio di lungolago. In tal senso ha già interpellato l’ufficio competente per la toponomastica di Palazzo Cernezzi allo scopo di individuare una rosa di luoghi idonei e candidabili.
Domani ci sarà la riunione della giunta e De Santis, che prepara una mozione ad hoc, spera che dall’assessorato alla Cultura arrivi qualche decisione in merito alle celebrazioni comasche del centenario della Valli. Una donna straordinaria, legata alla città di Como dove abitò e studiò durante gli anni dell’adolescenza; dove visse il suo grande, sfortunato amore, con un aviatore comasco, il Tenente Pilota della Regia Aeronautica, Carlo Cugnasca.

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