Arresto in Egitto: caso monitorato da Ue

Lo ha chiesto l'Italia. Di Maio segue da vicino la situazione

(ANSA) – ROMA, 9 FEB – Il ministro Di Maio, per il tramite dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, segue da vicino e fin dal primo momento il caso dello studente egiziano Patrick George Zaki. L’Italia, si apprende da fonti della Farnesina, ha chiesto l’inserimento del caso all’interno del meccanismo di ‘monitoraggio processuale’ coordinato dalla delegazione Ue in loco che consente ai funzionari delle ambasciate Ue di monitorare l’evoluzione del processo e presenziare alle udienze. Roma continuerà a seguire il caso sia tramite il coordinamento con i partner che attraverso altri canali rilevanti.

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