Asilo Sant’Elia chiuso almeno fino a Pasqua: da rifare tutti i controsoffitti

asilo d'infanzia Sant'Elia

L’asilo Antonio Sant’Elia di via Alciato a Como chiuderà a fine giugno per non riaprire prima di Pasqua 2020.
La conferma dell’urgenza di lavori – anticipata nei giorni scorsi proprio su queste colonne – sulla struttura razionalista, progettata da Giuseppe Terragni negli anni Trenta, è arrivata  da Palazzo Cernezzi. L’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Cernezzi, Vincenzo Bella, ha riunito due commissioni per comunicare l’iter che porterà al completo rifacimento di 1.000 metri quadrati di controsoffitto.
«Giovedì in giunta abbiamo approvato i lavori per 450mila euro – spiega Bella – I controsoffitti vanno rifatti completamente. Non sarà sufficiente la pausa estiva per il cantiere. Si tratta di controsoffitti pesanti, di calcestruzzo».
«Lavoreremo sotto il controllo della Soprintendenza e d’intesa con l’Archivio Terragni – ha aggiunto Bella – La progettazione è prevista internamente. Cercheremo di ridurre il disagio che ci sarà per le famiglie degli 80 bambini. Siamo in stretto contatto con la dirigente scolastica, Valentina Grohovatz».
Sui tempi di inizio dei lavori, Bella non si sbilancia.
«Spero entro l’estate, ma stiamo toccando un monumento e si tratta di un intervento per una potenziale questione di sicurezza non nell’immediato, ma nel futuro» ha detto sempre l’assessore ai Lavori pubblici.
«Purtroppo non si riesce a uscire dallo stato di emergenza sull’edilizia scolastica – ha commentato, dopo la commissione, Fulvio Anzaldo, consigliere comunale di Rapinese Sindaco – Abbiamo appreso che la prima perizia è iniziata sei mesi fa, ma che la stessa società aveva già fatto indagini nel 2013. Perché si interviene solo dopo sei anni? A Como sembra sempre mancare la programmazione e la visione sui problemi almeno a medio termine».
Gli ottanta bambini che frequentano l’asilo Sant’Elia risiedono tutti nei dintorni di via Alciato. L’assessore all’Istruzione, Angela Corengia, ha assicurato in commissione che si cercherà una soluzione che possa essere accettabile per le famiglie.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.