Atti sessuali di fronte a una 13enne: indagato un 47enne di Bellagio

Tribunale di Como, Palazzo di Giustizia

Avrebbe molestato una 13enne in più occasioni, compiendo atti sessuali davanti a lei e aggiungendo commenti eccessivi. Una persecuzione che sarebbe proseguita per mesi, dal novembre del 2017 al maggio del 2018, il tutto senza che i genitori della bambina si fossero accorti di nulla. A sollevare il caso sarebbe stata una compagna di scuola della giovane vittima, che l’avrebbe poi spinta a parlare con una insegnante. È emersa così, nel maggio del 2018, con una nota alla Questura di Como dell’istituto comprensivo frequentato dalla 13enne (che nel frattempo aveva compiuto 14 anni), la storia che ha portato a indagare e a iscrivere sul registro della Procura lariana – pubblico ministero Valentina Mondovì – un uomo di Bellagio di 47 anni. L’accusa formulata nei suoi confronti è quella di atti sessuali con minori. La squadra Mobile di Como ha effettuato nelle scorse settimane anche una serie di perquisizioni tra l’abitazione dell’uomo a Bellagio, un esercizio commerciale – sempre nel paese del Centro Lago – e l’attività lavorativa dell’indagato.
La difesa dell’uomo in questi giorni aveva anche tentato di formalizzare una istanza di patteggiamento che sarebbe stata rigettata in quanto non ritenuta congrua.
Il fascicolo sarebbe ancora aperto. La brutta vicenda, emersa di recente, abbraccerebbe un lasso di tempo molto ampio di almeno sette mesi, concluso con la denuncia in Questura da parte dell’istituto comprensivo frequentato dalla giovane vittima delle molestie di quell’uomo che era un conoscente dei genitori.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.