Avrebbe inseguito il vicino di casa prima di sparare

Il tentato omicidio di Lezzeno Arrestato un 66enne

Ha parlato, ammettendo tutto, e ripercorrendo gli anni di litigi che portarono alla causa contro il vicino di casa. Tensioni che sono via via cresciute fin quando, alle 13 di giovedì, ha atteso che il rivale rincasasse imbracciando un fucile per inseguirlo sparandogli. Un colpo che, per fortuna, non è andato a segno. Si è svolto ieri mattina, al Bassone, l’interrogatorio del 66enne, residente a Lezzeno in località Bagnana, accusato dalla Procura di Como (pm Maria Vittoria Isella) del tentato

omicidio di un 41enne, suo vicino di casa. Il giudice, Luciano Storaci, ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere per l’indagato, Abbondio Luoni.
L’uomo, ieri mattina, ha deciso di rispondere alle domande del giudice, ammettendo quanto accaduto e spiegando i motivi che l’hanno portato a imbracciare il fucile. L’inseguimento è andato in scena non appena, tra le viuzze della località Bagnana, è spuntato il 41enne. Quest’ultimo si è accorto subito di quanto stava avvenendo ed è prontamente scappato, riuscendo ad evitare il colpo esploso e rintanandosi poi in casa. Pare che l’aggressore abbia poi suonato anche il campanello, chiedendogli di uscire senza ovviamente ricevere risposta. Fortunatamente in quel momento i carabinieri di Bellagio, già allertati, stavano raggiungendo Lezzeno. In un primo momento era sembrato che il colpo fosse stato esploso in aria. La traiettoria ricostruita dopo il ritrovamento dei pallini ha però raccontato una realtà diversa, ovvero che la fucilata aveva viaggiato ad altezza d’uomo, a un metro e cinquanta dal suolo.

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