Banchini nel mirino dopo lo stop con la Giana: «Sono tranquillo, penso solo al lavoro sul campo»

Como Pergolettese

«L’allenatore è sempre il primo a finire sul banco degli imputati. Ma sono sereno e devo pensare a concentrarmi sul campo e basta». Mister Marco Banchini, tecnico del Como, è finito nel mirino dei tifosi e della critica dopo lo stop di domenica scorsa, il secondo stagionale, in trasferta a Gorgonzola con la Giana Erminio (2-1 con rete decisiva dei biancoazzurri al 91’).
Le sue parole, alla vigilia del match di domani con la Juve Under 23, sono chiare: «Siamo a sette partite; devo far parlare i risultati e ci manca un incontro da recuperare – aggiunge – Il mio compito è sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori, farle fruttare. Siamo all’inizio e se dovessimo vincere domani ci ritroveremmo al secondo posto; è necessario lavorare sulle nostre lacune in un percorso di crescita e miglioramento».
«Dobbiamo farlo tutti assieme – spiega ancora Banchini – tenendo conto del fatto che nel gruppo vi sono tanti giocatori nuovi, altri che sono arrivati dopo l’inizio della preparazione e un folto gruppo di stranieri».
La sconfitta con la Giana domenica scorsa ha lasciato il segno, ma ora incombe già un nuovo match. Il Como dunque scende in campo di mercoledì ad Alessandria (ore 17.30) per la sfida con l’Under 23 bianconera, che qualche settimana fa non è stata disputata per l’alto numero di giocatori della Juventus convocati nelle rispettive Nazionali.
Nei padroni di casa mancherà una delle stelle, Feliz Correia, squalificato per due turni “per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo” come dice il dispositivo del giudice sportivo. Arbitrerà Giuseppe Emanuele Repace di Perugia.
Una partita, quella di domani ad Alessandria, che per mister Banchini vale molto. La società gli ha rinnovato la fiducia, ma ora si attende un immediato riscatto.
«Inutile negare che vi siano cose da sistemare – afferma ancora l’allenatore – a partire dalle troppe reti subite da cross. In vista di questo incontro infrasettimanale non c’è troppo tempo per lavorare, ma è logico che serva un cambio di marcia. Due sconfitte ogni sei partite non sono in linea con il campionato che questo Como vuole fare. Abbiamo la possibilità di raggiungere i piani alti della classifica e lì vogliamo rimanere». A proposito di graduatoria, in testa c’è la Pro Vercelli, a quota 14. La squadra piemontese non è andata oltre lo 0-0 in un turno dove le formazioni più accreditate hanno fatto fatica. A una lunghezza di distanza Novara, Grosseto e Carrarese, a due Pro Patria, Renate e Carrarese. Il Como è nono a 10 punti, alla pari con Juve e Pro Sesto.
Massimo Moscardi

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