Barack Obama sprona il destino turistico del lago

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Facciamo tesoro della storica visita di Barack Obama sul lago. Il sindaco di Laglio Roberto Pozzi traccia un bilancio dell’esperienza: «Tempo fa lo staff di George Clooney mi avvertì che Laglio sarebbe stata testimone di un ospite speciale. Che più speciale non poteva essere». Pozzi ringrazia il divo Usa: «Questo successo noi di Laglio lo dobbiamo alla presenza a un personaggio del jet set internazionale, un attore, un uomo sensibile, politicamente impegnato, che da 17 anni promuove, con la sua sola presenza, l’immagine di un territorio: il Lago di Como. La visita tra due amici, tra le famiglie di due amici in un luogo molto bello, tranquillo, sereno. Evocativo. Più volte, in anni passati, ho manifestato il mio personale convincimento che la candidatura di George Clooney alle presidenziali americane, potesse concretizzarsi. La visita dell’ex presidente Obama, è stata letta anche in questa chiave. Vedremo».
Lo stress test è stato metabolizzato senza traumi. «Dopo le imponenti misure di sicurezza, abbiamo dato prova di grande organizzazione e di professionalità grazie a forze dell’ordine splendidamente organizzate. Tutto, d’ora in poi, verrà vissuto con maggiore serenità. Siamo consapevoli della prova di maturità superata» dice il primo cittadino . Che aggiunge: «I nostri concittadini hanno manifestato, non solo l’abituale, quasi proverbiale riservatezza, ma piena comprensione di quanto di eccezionale stava accadendo. Maturità, appunto. Ma ora la presenza dei Clooney, da sola, non basta più».
E infatti Pozzi invita a guardare al futuro: «Dobbiamo farci carico del nostro futuro e costruirlo, mattone su mattone. Occorre aumentare l’offerta ricettiva, di ristorazione, commerciale. Occorre un cambio di mentalità. Soprattutto i giovani devono inventarsi nuove forme occupazionali, sfruttando l’eccezionale visibilità acquisita. Senza snaturare la nostra vocazione, il nostro core business, che resta quello residenziale delle seconde case, delle splendide ville, del nostro prezioso e unico lago. C’è la faremo».
«Serve – conclude Pozzi – più coesione tra i centri della riviera lariana, rappresentano un unicum, un museo diffuso della bellezza».
 L.M.

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1 Commento

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    Sergio , 28 Giugno 2019 @ 20:15

    Sono perfettamente d’accordo su quanto detto purchè si tenga alta anzi altissima la guardia contro la speculazione edilizia e la cementificazione selvaggia perchè dopo sarebbe troppo tardi.

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