Battocchio: «Sarà un campionato tosto, voglio una squadra con carattere»

Matteo Battocchio

Una squadra «abbastanza equilibrata e costruita bene», anche se «il prossimo campionato sarà tosto» e «faremo un po’ di fatica, soprattutto all’inizio». È l’analisi del coach Matteo Battocchio sulla stagione sportiva 2021-2022 che attende il Pool Libertas Cantù. Una squadra che è stata ampiamente rinnovata, tanto è vero che al prossimo campionato di serie A2 Credem Banca la compagine brianzola di pallavolo scenderà in campo con solo quattro giocatori confermati rispetto al precedente roster: il capitano Dario Monguzzi, il libero Luca Butti, l’altro centrale Federico Mazza e l’opposto Matheus Motzo.

«Credo che la nostra squadra sia abbastanza equilibrata e costruita bene – commenta Battocchio – e di questo sono molto contento. Chiaro che, rispetto alle altre formazioni, soprattutto all’inizio, faremo un po’ fatica a mettere a terra gli attacchi più pesanti, ma abbiamo altezze importanti. Dovremo “smaliziarci” un po’ soprattutto in posto 4, dato che l’età media in questo ruolo è bassa. Sono molto curioso, però, di vederli all’opera. Credo che rispetto all’anno scorso avremo qualcosa in più in difesa, saremo forse un po’ “bassi” a muro, e questo potrebbe penalizzarci soprattutto in assistenza su palla veloce, mentre su quella alta siamo equilibrati. Saremo però una squadra “tignosa”, con carattere, ed è quello che io voglio dai giocatori. Potremo lavorare per divertirci in campo, e se riusciremo a fare questo, la strada sarà poi tutta in discesa».

«Il prossimo campionato sarà tosto – continua il coach – Vedo due squadre con qualcosa in più rispetto alle altre, ma sarà molto equilibrato. Certo, la Agnelli Tipiesse Bergamo è sulla carta quella più attrezzata per il salto di categoria, ma non ci sono squadre particolarmente giovani o scarse. Rispetto all’anno scorso manca magari la corazzata come è stata la Prisma Taranto, ma la media è molto più livellata verso l’alto. C’è un gruppo di squadre che lotterà per entrare nei Play off, ma è molto nutrito: qualcuna inevitabilmente dovrà rimanere fuori perché gli ammessi nel post season sono solo otto. Forse ciò è un po’ strano, ma secondo me è più bello perché non c’è la settimana in cui la partita è sulla carta più facile. Varrà molto il fattore campo con il ritorno del pubblico, soprattutto in alcuni palazzetti».
Secondo Battocchio, «l’anno scorso c’era molta curiosità su alcuni giovani, mentre quest’anno ne vedo meno: forse perché alcuni di loro sono già una certezza, come il nostro Matheus Motzo o il libero della Agnelli Tipiesse Bergamo Francesco D’Amico. Scommesse vere ne vedo poche, soprattutto in ruoli chiave, ma le squadre sono tutte molto valide. Mi aspetto perciò un campionato dove conterà forse più la maturità di alcuni giocatori nel gestire la partita. Ci sono tanti ragazzi di 25-26 anni che danno un po’ di “fondo” alla categoria: tenderanno a livellarla verso l’alto, e questo potrà essere d’aiuto per la crescita di quelli più giovani».

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