Blitz dei carabinieri di Como nei centri massaggi orientali

Riscontrate irregolarità per prestazioni che andavano oltre a quelle previste dalle autorizzazioni
Blitz dei carabinieri della compagnia di Como nei centri massaggi orientali della città e della provincia. Locali che in questi ultimi anni si sono diffusi a macchia d’olio su tutto il territorio lariano, non mancando di destare più di un sospetto su quanto potesse avvenire dietro alle vetrine spesso oscurate.
L’operazione, che ha occupato tutta la giornata di giovedì, è stata condotta con l’aiuto dei Nas di Milano (il nucleo Antisofisticazioni e sanità dell’Arma) con l’intento di
verificare la sussistenza dei requisiti igienico-sanitari minimi, ma anche la regolarità dei prodotti utilizzati per i massaggi e, non ultimo, le licenze delle massaggiatrici impiegate.
Sono stati otto i centri massaggi ispezionati, cinque in centro a Como, uno a Olgiate Comasco e due ad Erba.
In due esercizi del capoluogo sono state riscontrate violazioni prettamente amministrative, in quanto – secondo quanto verificato – venivano praticati non solo massaggi definiti “rilassanti”, come invece avrebbe dovuto essere, ma anche “estetici”, pratica per cui sono richiesti requisiti professionali non riscontrati nelle attività finite sotto la lente dei carabinieri di Como.
Ma non è tutto, perché in un caso, all’arrivo dei militari dell’Arma, una giovane massaggiatrice ha tentato di fuggire senza riuscire nel proprio intento.
Da una successiva verifica, è emerso che la stessa era una massaggiatrice abusiva in quanto era stata segnalata alla Questura cittadina come badante.
Per un ulteriore centro massaggi, infine, è ancora in corso la verifica dei documenti amministrativi, in quanto sembrerebbe non aver comunicato agli uffici comunali l’avvio dell’attività.
Ma le indagini dei carabinieri della compagnia di Como non si fermano qui perché in alcuni tariffari proposti ai clienti, erano riportate diciture come “massaggi dell’amore” e “massaggi in vasca”, con prestazioni da 25 euro fino a 40 euro.
Il sospetto è che dietro possano nascondersi altre attività, anche se nel corso dei blitz non sono state riscontrate tracce riconducibili ad attività sessuali.
Nessun appunto è stato invece elevato dai carabinieri del Nas in merito alla pulizia dei locali e agli olii utilizzati per i massaggi, tutti di ottima qualità.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Blitz dei carabinieri della compagnia di Como nei centri massaggi gestiti da orientali

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