Bollo auto, l’importante è “fare cassa”

SANZIONI E MANCATI AVVISI
 La presente per testimoniare e raccontare un episodio spiacevole capitato a mia mamma. Torno allo scorso 20 ottobre: mia mamma riceve una lettera della Regione Lombardia avente per oggetto “Tassa automobilistica regionale avviso di accertamento e contestuale applicazione di sanzioni”.
La lettere faceva riferimento al mancato pagamento della tassa automobilistica 2008 relativa a un’auto posseduta, per un totale di euro 235,18 così distribuiti: euro 168,00 importo bollo 2008, euro 50,40 sanzioni amministrative, euro 11,62 interessi di mora, euro 5,16 spese amministrative.
Fin qui tutto bene, ci siamo dimenticati di pagare l’anno 2008 e così abbiamo regolarizzato la posizione presso l’Aci di Como in via Masia. La cosa che lascia “perplessi” e amareggiati è che sia l’anno 2009 sia il 2010 (oltre a tutti gli altri anni precedenti dal 2001, anno di acquisto dell’auto) sono stati regolarmente pagati; ho fatto presente la cosa all’impiegata dell’Aci la quale mi ha riferito che «non ci sono controlli sugli anni precedenti».
Ad esempio, io pago il bollo 2011, ma ho in arretrato il 2010 e nessuno mi segnale nulla… Nessuno che dica «guardi che il 2010 non è pagato. Potrebbe andare incontro a sanzioni».
Nulla di nulla. Eppure, basterebbe un banale programma, un banale software che prevedesse controlli in tal senso e così si eviterebbe che i cittadini  (come mia mamma) pagassero sanzioni inutili.
Evidentemente alla Regione Lombardia non sono interessati a queste cose. L’importante è “fare cassa” e, come si dice, “a pensar male si fa peccato”.

Francesco Antonio Caterisano

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