Bonaccini, governatore dell’Emilia: «Tifo Cantù per Marzorati»

'Il protagonista lo sta facendo Salvini e non Lucia Borgonzoni'

«Quando vorrà, e si potrà, ospiteremo ben volentieri il presidente Bonaccini al PalaDesio». L’invito arriva dal presidente della Pallacanestro Cantù Roberto Allievi al governatore dell’Emilia Romagna.
In un dialogo su Facebook con appassionati di basket, Stefano Bonaccini stava parlando del rientro in Italia di Marco Belinelli con la maglia della Virtus Bologna. E ad un interlocutore che lo credeva fan delle “Vu nere” la risposta è stata secca: «Per la verità tifo Cantù fin da bimbo per via di Marzorati».
Bonaccini è nato nel 1967 e da giovane seguace della pallacanestro ha vissuto gli anni migliori del club canturino, con i successi non soltanto in Italia, ma anche a livello internazionale. Di quella squadra il capitano era appunto Pierluigi Marzorati, all’epoca play dei brianzoli e della Nazionale. Presidente era invece Aldo Allievi, scomparso nel 2011 e papà dell’attuale numero uno, Roberto. Quest’ultimo ha ovviamente letto con piacere il messaggio del politico e ha colto la palla al balzo: «Ci fa molto piacere scoprire che il presidente di Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, non solo sia appassionato di basket ma anche nostro tifoso – è il messaggio di Allievi – Ovviamente lo attendiamo al PalaDesio per tifare insieme la nostra amata Pallacanestro Cantù, non appena le norme lo consentiranno». Le partite, infatti, per il Covid, si svolgono a porte chiuse.
La squadra di casa nostra in quel periodo aveva sicuramente un grande appeal non soltanto sui canturini. Lo testimonia la dichiarazione di Bonaccini, che è originario di Modena e aveva come “vicine di casa” due formazioni di grande tradizione come la Virtus e la Fortitudo Bologna. Ma la sua scelta è stata per Cantù. Non a caso, un altro politico nato in quel periodo, Enrico Letta (classe 1966) è pure appassionato di basket e della compagine brianzola.
«Perché sono diventato tifoso di Cantù? Perché quando ero piccolo mi sono innamorato delle imprese della squadra con Pierluigi Marzorati e Antonello Riva. Era un periodo in cui pensavo di essere anche un buon giocatore», ha detto Letta in una intervista all’epoca in cui era presidente del consiglio.
«Quando ero giovane giocavo a basket nel Cus Pisa e avrei voluto essere come Marzorati – ha aggiunto l’ex premier – Ma siccome ero il più alto mi avevano messo a fare il pivot: non ho imparato bene a palleggiare e i fondamentali. Così ho smesso, perché non ero all’altezza».
Tra gli altri tifosi noti dei brianzoli spicca il giornalista Massimo Marianella, che quest’anno ha tra l’altro presentato la rosa nell’incontro che ha aperto la stagione al lido di Villa Olmo.
Anche l’ex prefetto di Como Bruno Corda, ora a Cagliari con lo stesso ruolo, si faceva vedere spesso al palasport Pianella, all’epoca sede degli incontri della squadra. Appena arrivato non aveva nascosto la sua soddisfazione di essere nella città capoluogo della provincia di cui fa parte Cantù. «Non lo dico perché sono qui – aveva dichiarato – Da sempre sono un fan di Cantù».
Tra i personaggi che negli anni si sono visti al palasport anche esponenti del mondo dello spettacolo legati a qualche cestista.
La showgirl Paola Barale, amica della famiglia di Antonello Riva, era sempre in tribuna a Cucciago quando il giocatore era tornato in Brianza negli anni finali della sua gloriosa carriera.
Il comico Enzo Jacchetti aveva conosciuto Giuseppe Bosa al mare e ogni tanto compariva negli anni ’90 per sostenerlo, come aveva raccontato in una intervista dell’epoca.

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