Branzi e Lithos, prosegue il sodalizio nel segno dell’arte e del design d’autore

Andrea Branzi, lavoro comasco anticipato da rivista Interni

Prosegue la collaborazione tra Andrea Branzi, architetto e designer milanese di fama internazionale, e l’atelier comasco Lithos di Alfredo Taroni. La rivista di interiors e contemporary design “Interni” di Mondadori nel numero di giugno appena apparso in edicola anticipa infatti con alcune immagini e un testo una nuova edizione firmata da Branzi nel laboratorio di Como in via Venturino 18, si tratta della cartella di litografie e incisioni “Poetesse e poeti”. Dal 1964 al 1974 Branzi ha fatto parte di “Archizoom”, il primo gruppo di avanguardia noto in campo internazionale, i cui progetti sono oggi conservati al Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma e al Centro Georges Pompidou di Parigi. Dal 1967 si occupa di design industriale e sperimentale, architettura, progettazione urbana, didattica e promozione culturale ed è stato docente al Politecnico di Milano. Branzi fu protagonista a Como di una mostra in Pinacoteca dal titolo “Oggetti e territori” nel 2008. Ecco il testo di “Poetesse e poeti” pubblicato da Interni. “Danzano e volano nel vuoto come farfalle, oppure immersi in un liquido amniotico; le poetesse e i poeti, nel silenzio del corona virus aprono un secolo di nuovi amori. Nessuno capisce perché questa danza sacra riempia l’impero del male; ognuno attende la fine del sogno misterioso, nessuno capisce questa strana storia fatta di baci e di morte. Soltanto i poeti potranno dirci che cosa stiamo facendo e che cosa abbiamo fatto, per quale motivo i fiori del male profumano come i gigli sacri; dalle finestre suonano canzoni di Napoli. Ogni amico ci cerca e ci chiama, ogni voce ricorda la nostra esistenza e il rischio di un bacio definitivo; attendiamo con felice ansietà che questi misteriosi danzatori si fermino accanto a noi. Ecco la storia che nessuno potrà spiegare, ma che ci accompagnerà per sempre”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.