«Cade l’obbligo di tampone per gli svizzeri». I ticinesi torneranno a fare shopping

Dogana di Ponte Chiasso, frontiera, confine con la Svizzera

Cade l’obbligo del tampone per gli svizzeri residenti nella fascia entro i 60 chilometri dal confine che entrano in Italia. Lo ha annunciato ieri il senatore del Pd Alessandro Alfieri dalla sua pagina Facebook. Alfieri è stato tra i promotori della battaglia per l’abolizione del test, che frenava di fatto l’arrivo, soprattutto per lo shopping di abbigliamento e il rito della spesa di alimentari di tanti cittadini svizzera. Il problema dell’obbligo di tampone aveva così avuto ripercussioni immediate su alcune categorie del commercio. I più penalizzati gli esercenti proprio a ridosso del confine, come quelli del quartiere di Ponte Chiasso, che vivono con i clienti ticinesi.

Le targhe Ti erano però abituate ad affollare anche i numerosi supermercati della fascia frontaliera. Sempre gli svizzeri sono clienti storici di diverse attività di Como e dintorni, dai negozi di abbigliamento a estetiste e parrucchieri.
Ora, come ha annunciato il senatore Alfieri, si potrà tornare al passato. «I cittadini svizzeri, residenti entro i 60 chilometri dal confine, potranno venire in Italia per 24 ore senza doversi sottoporre al tampone – scrive Alfieri su Facebook – È un risultato al quale ho lavorato molto e che finalmente dà il giusto respiro all’economia di frontiera. Ringrazio il ministro della Salute Roberto Speranza per la collaborazione dimostrata».
Gli svizzeri potranno rimanere in Italia per 24 ore dall’attraversamento del confine. Non sarà obbligatorio il tampone, ma in ogni caso viene richiesta la compilazione del Passenger Locator Form», il modulo richiesto per l’ingresso nella Penisola.

«Sono molto contento di questo risultato che è importante per il nostro commercio, i servizi e per chi ha affetti che oltrepassano il confine – scrive sempre il senatore dem Alessandro Alfieri – Non è stato facile, fino a ieri notte ho lavorato insieme ai tecnici del ministero e l’obiettivo è stato raggiunto per il nostro territorio».
Soddisfazione è stata espressa ieri anche dai parlamentari comaschi della Lega Eugenio Zoffili e Nicola Molteni, che in una nota evidenziano il grande “gioco di squadra”.

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