Canottaggio, sfida indoor nazionale: confronto di alto livello

greta martinelli

Il canottaggio italiano, e con esso i protagonisti comaschi dello sport del remo, è pronto per una nuova sfida virtuale con i remoergometri, gare con gli atleti impegnati dalle loro abitazioni in attesa che nella seconda parte dell’anno possa prendere il via la stagione in acqua, con la speranza che l’emergenza Coronavirus possa essere stata nel frattempo superata. Negli ultimi giorni, quantomeno, è tornata la possibilità di allenarsi normalmente dopo settimane barricati nelle proprie abitazioni, nel rispetto delle regole.
L’appuntamento, dunque, è per venerdì e sabato con l’Italian Coop&Garofalo Home Race 30’ Indoor Timelapse, un confronto aperto a tutte le categorie.
In prima linea ci saranno anche i protagonisti della Nazionale, chiamati a raccolta dal direttore tecnico Francesco Cattaneo, che spiega il significato di questo confronto. «Gli atleti saranno chiamati ad affrontare una prestazione di 30 minuti su remoergometro, uguale per tutte le categorie e compatibile con gli attuali livelli di allenamento generati dalla quarantena. In questo momento di forzata lontananza dalle gare in acqua, per la crescita dei nostri vogatori, ho ritenuto molto importante cimentarsi in un appuntamento competitivo, anche se al remoergometro». Le prestazioni dovranno essere filmate e poi saranno vagliate da un giudice arbitro.
Lo stesso Cattaneo si sofferma poi sulla data scelta per questo evento, il 29 e 30 maggio. «Nulla è casuale nel canottaggio, e secondo la mia visione ho ritenuto che in questo periodo quasi tutti gli atleti abbiamo ripreso un minimo di attività sportiva e avranno quindi la possibilità di dedicarsi a quest’appuntamento competitivo».
«Voglio sottolineare che si tratta di un impegno importante, competitivo sì, ma di tutela per la salute dei nostri atleti in questo momento così particolare per il nostro mondo – conclude il direttore tecnico – Auspico, quindi, che si iscrivano tutti i canottieri in attività poiché questa competizione di fine mese è comunque un buon banco di prova per i vogatori e le vogatrici della squadra nazionale e anche per quella olimpica e paralimpica che, mi immagino, parteciperanno al completo».

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