Cantù – Ciclo di ferro

Basket maschile – Stasera i brianzoli impegnati a Roma. Poi seguiranno le attesissime gare con Vitoria e Siena
«Pronti a smaltire la delusione di Eurolega e a ritrovare la giusta carica per tre gare che si annunciano di grande importanza». È questo il grido di battaglia della Bennet che, archiviata la sconfitta al fotofinish di Nancy, è volata nella capitale dove oggi apre una settimana per cuori forti.
Contro l’Acea Roma infatti la squadra di coach Andrea Trinchieri inaugura un mini-ciclo di tre partite, tutte delicatissime, che la porterà giovedì a sfidare al PalaDesio la capolista del girone

di Eurolega, il Caja Laboral Vitoria, per poi concentrarsi sulla sfida di domenica prossima a Siena, dove si giocherà il remake dell’ultima finale scudetto in casa della Montepaschi.
Come detto, però, oggi la truppa biancoblù è di scena sul parquet del PalaTiziano di Roma (ore 18.15) dove è chiamata a difendere il primato in campionato contro un’Acea rivitalizzata dagli ultimi due grandi colpi di mercato che hanno messo a disposizione di coach Lino Lardo niente meno che Marco Mordente e la stella Nba dei Sacramento Kings Tyreke Evans. Contro la Bennet esordirà però solo il capitano della Nazionale italiana, mentre la guardia statunitense sbarcherà in Italia la settimana prossima.
Roma è una vera multinazionale che ha anche nell’organico societario due ex canturini: il general manager è infatti l’inossidabile Antonello Riva, mentre nello staff marketing è arrivato ad inizio stagione Gino Giofrè, già spalla di Francesco Corrado durante la sua presidenza a Cantù.
A caricare l’ambiente in casa Bennet pensa Vlado Micov, il migliore giovedì sera nella partita a Nancy. «Purtroppo abbiamo avuto troppi alti e bassi all’interno della stessa gara – spiega – e queste cose in Eurolega le paghi. Un ottimo terzo periodo ci è servito per riscattare un secondo quarto decisamente sottotono».
«Nell’ultima frazione sembrava avessimo ripreso la situazione in mano – aggiunge – ma abbiamo concesso due o tre canestri facili ai francesi che ci sono costati la vittoria. Peccato perché, con un po’ di continuità in più, soprattutto a livello mentale, potevamo conquistare una vittoria che sarebbe stata importante».
Micov si è distinto per aver annullato l’asso Nba Nicolas Batum. «In realtà è stato un lavoro di squadra – spiega – Abbiamo preparato benissimo la difesa su di lui e lo abbiamo tolto dal loro sistema di gioco. Peccato però che abbiamo subito troppo dagli altri esterni che alla fine sono risultati decisivi. Purtroppo, ripeto, abbiamo perso».
Micov però è già concentrato sul match odierno con Roma perché sa che si presenta ricco di insidie. «Abbiamo avuto solo un allenamento e mezzo per preparare la partita e quindi è fondamentale ricaricare le energie, soprattutto a livello mentale ed essere pronti a un’altra gara difficile».
«Roma – conclude il serbo – ha appena inserito Mordente nel roster e vorrà riscattarsi dalla sconfitta di sabato a Sassari, per cui dobbiamo sapere che ci aspetta una partita molto dura».
I precedenti del passato recente sono però benauguranti. Sotto la gestione Trinchieri, infatti, Cantù ha vinto le ultime due trasferte a Roma. Quella di oggi è la 73ª sfida tra brianzoli e capitolini, con un bilancio favorevole ai giallorossi, che si sono imposti in 38 delle 72 gare disputate. Il trend è confermato se si considerano solo le sfide giocate nella capitale dove la Virtus ha vinto in 25 occasioni su 36.

Andrea Piccinelli

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