Cantù domani a Cremona. Il coach: «Voglio vedere una squadra reattiva, senza pause»

Basket Cantù Cremona

Un ritorno da grande ex in un palazzetto a lui caro. Coach Cesare Pancotto domenica sera alle 21 è pronto a guidare la Pallacanestro Cantù nell’impegnativa trasferta di Cremona (nella foto, il confronto della scorsa stagione). Si affrontano due formazioni che hanno 4 punti in classifica e che nell’ultimo turno sono state entrambe sconfitte.
«Parto dall’idea che come squadra dobbiamo essere arrabbiati – ha detto ieri il tecnico dei brianzoli in conferenza stampa – la seconda riflessione è che stiamo lavorando per arrivare ad avere una continuità, che vuol dire dare forza al lavoro che i ragazzi ogni giorno fanno».
L’obiettivo è riscattarsi contro la Vanoli. Su cosa puntare? «Il primo punto essenziale è che dovremo aggredirli per non essere aggrediti; il secondo, invece, è che dovremo alzare il livello di intensità e reattività, senza pause nel gioco; il terzo è che dovremo avere una grande durezza mentale per superare i momenti di difficoltà nel corso della partita e di fasi difficili, sicuramente, ce ne saranno. Dunque, dovremo fare in modo di risolvere queste difficoltà da squadra, tutti insieme. Quarto e ultimo punto: dovremo giocare una gara consistente e intelligente per rimanere a contatto con gli avversari».
«È una partita in cui servirà perciò avere massima attenzione alla difesa, che deve essere il pilastro su cui appoggiare il nostro attacco, che deve avere ritmo ma non fretta», ha aggiunto il tecnico dell’Acqua S.Bernardo.
Non è mancata una battuta su Romeo Sacchetti, allenatore della Vanoli e dell’Italia. «Finalmente incontro un coach che ha più anni di me. Scherzi a parte, per lui ho pochi commenti da fare, se non una considerazione: è un grande allenatore e non a caso è alla guida della Nazionale».
Nella trasferta di domenica ci saranno due acciaccati: «Yancarlos Rodriguez ha avuto un problema alla spalla e Jason Burnell problemi allo stomaco. Tuttavia, entrambi saranno presenti nel match del PalaRadi».
Sulla Vanoli, sua ex squadra, Cesare Pancotto ha spiegato: «Ha una tradizione moderna. Dietro agli ottimi risultati del passato e del presente c’è una grande figura come quella di Aldo Vanoli, che ha dato una precisa identità alla società, supportato da collaboratori di livello, su tutti Davide Borsatti. Tutto questo con un bel contorno: il pubblico, entusiasta e competente. Cremona è una città che sta sempre più diventando una punto di riferimento del basket e questo è importante».

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