Cantù, il «no» dall’Abruzzo. Rimangono in lizza due gruppi

Pallone da basket

La notizia era ormai nell’aria da giorni, dopo i continui rinvii e i silenzi che hanno fatto seguito a dichiarazioni e interviste della fase iniziale. Una offerta da mandare entro il 30 dicembre, poi ai primi di gennaio e che invece non arriverà più.
La cordata abruzzese interessata alla Pallacanestro Cantù si chiama fuori. Lo ha confermato Gabriele Marchesani, l’imprenditore che guidava il gruppo, in una intervista all’emittente di Chieti Rete 8.
«Ci abbiamo lavorato diverse settimane – ha detto Marchesani – sia per quanto riguarda il fronte sportivo, sia per la questione del palazzetto. Spiegheremo il nostro no con un comunicato; a Cantù, una delle piazze più importanti in Italia e in Europa per titoli vinci, non possiamo che augurare il meglio. Ma abbiamo deciso di declinare per quanto riguarda questa operazione».
Nessun’altra dichiarazione anche se, da quanto trapelato, le difficoltà maggiori sarebbero state legate più al discorso del palazzetto che alla situazione della squadra.
Un progetto che – a livello teorico – avrebbe poi puntato sulla costruzione di una rosa molto Est-europea e con un minore numero di americani, con un legame a doppio filo con la società di Marchesani, il Teate Chieti. Piano ora destinato a rimanere sulla carta.
Ai dirigenti canturini peraltro per ora non sono arrivare comunicazioni ufficiali dall’Abruzzo ma a questo punto, al di là di messaggi ufficiali o meno, l’attenzione è sugli altri due gruppi che stanno a loro volta valutando l’opportunità sia di acquistare il club, sia di investire nel progetto del palazzo dello sport di Cucciago.
Due realtà non locali, con anche una multinazionale straniera che sarebbe coinvolta in una delle due cordate. Come per il gruppo di Marchesani, anche a questi soggetti interessati lo staff legale del club ha invitato tutta la documentazione per portare avanti al due diligence.
La squadra, intanto, reduce dalla sconfitta interna di sabato sera contro Sassari (87-98 il finale del match), si prepara alla prima gara del girone di ritorno, sabato prossimo a Desio contro Avellino, seconda in classifica a 6 lunghezze dalla capolista Milano.
Al giro di boa del campionato i canturini sono giunti con 10 punti e al penultimo posto, alla pari con Reggio Emilia e Pesaro. Alle loro spalle i fanalini di coda Torino e Pesaro, a 8.
Da questa mattina sono disponibili i biglietti per la gara fra Acqua S.Bernardo e la formazione irpina, che inizierà sabato alle 20.30.
I tagliandi sono disponibili nei consueti punti vendita o dalle 18.30, sabato prossimo al palazzo dello sport di Desio.
La stessa società brianzola prosegue nella promozione degli abbonamenti casalinghi per la seconda parte della stagione. Per maggiori informazioni l’invito è di visitare la sezione “biglietteria” del sito internet ufficiale pallacanestrocantu.com.

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