Cantù senza playoff. La delusione di Davide Marson

Alessandro Palermo Davide Marson

«Sono molto amareggiato. I playoff sarebbero stati il coronamento di tutto il nostro lavoro». Non si nasconde Davide Marson, presidente “in pectore” della Pallacanestro Cantù. L’Acqua S.Bernardo ha terminato la sua stagione al decimo posto, bocciata dalla classifica avulsa. In realtà, infatti, i canturini hanno chiuso ottavi a 32 punti alla pari con Trieste, Avellino e Varese, ma sono stati esclusi dai playoff per i risultati negli scontri diretti. Un esito maturato dopo la sconfitta nel match di domenica sera a Sassari, con il finale di 87-81 per i sardi.
E pensare che a un certo punto, con i canturini avanti e con gli altri risultati favorevoli, nella classifica in tempo reale della Lega Basket Cantù si è ritrovata al quinto posto. A fare male è stata l’inattesa sconfitta interna di Brindisi con Trento che ha influito pesantemente sulla composizione del tabellone e certo non ha favorito la squadra di coach Nicola Brienza.
Alla fine sono usciti gli abbinamenti Milano-Avellino, Sassari-Brindisi, Cremona-Trieste e Venezia-Trento. Fuori dai playoff pure Varese, squadra che nella regular season ha anche occupato la seconda posizione alle spalle di Milano.
«La delusione è forte, ma allo stesso tempo è giusto che lo staff tecnico e tutti i ragazzi ricevano l’abbraccio dei tifosi». Con questo spirito ancora Davide Marson lancia l’evento di questa sera in centro a Cantù. L’invito è a partecipare al saluto di fine stagione, programmato alle ore 20 in piazza Garibaldi.
Magra consolazione per la società canturina, il premio andato ieri ad Anthony Carr. A Milano sono stati consegnati i riconoscimenti Lega Basket Awards 2018-2019. Il giovane giocatore della formazione brianzola ha ricevuto la targa come miglior Under 22 del campionato. Dopo aver iniziato la sua stagione a Torino, Carr è giunto all’Acqua S.Bernardo nella rosa che è stata ridisegnata dopo gli addii di Ike Udanoh e Tony Mitchell, che si sono accasati, rispettivamente, ad Avellino e a Pistoia.
Nella stessa cerimonia, ospitata nella sala Buzzati di Rcs, il premio al miglior dirigente è andato a Simone Giofrè, canturino che ora è direttore sportivo a Brindisi.

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