Caos Regina, il 17 giugno tavolo in Prefettura

Moviere sulla Statale Regina

Il caos viabilistico, l’esasperazione dei residenti e la ricerca di soluzioni – in attesa della variante della Tremezzina – continuano a rappresentare le costanti, negative, lungo la statale Regina. Una realtà critica che attende risposte concrete non da giorni o mesi, ma da anni.
E se il 17 giugno in Prefettura si cercheranno soluzioni all’emergenza viabilistica, la realtà quotidiana è sempre caratterizzata da lunghe code e rallentamenti costanti ogni fine settimana. Ma non solo, anche nei giorni infrasettimanali di carico e scarico della merce per i rifornimenti di ristoranti ed esercizi commerciali, la Regina diventa impercorribile.
Una confusione che si intensifica con l’arrivo della bella stagione e che si sta cercando di gestire con l’ausilio di movieri, impegnati ogni giorno dalle 7 alle 11 e dalle 15 alle 19. La loro azione, però, non basta. L’esasperazione di chi ha delle attività lungo la strada è ormai alle stelle. In molti, anche ieri mattina, hanno segnalato, oltre alle difficoltà di vivere assediati dai camion anche delle ricadute negative sulle attività. E la necessità ormai sempre più impellente di farsi sentire, organizzando anche delle manifestazioni per riportare al centro dell’attenzione questa situazione ormai ingestibile. Nel mirino, oltre ai mezzi pesanti, anche i bus turistici che molto spesso si trovano a doversi muovere in strade molto strette e poco conosciute creando inevitabili code e rallentamenti. «Ogni anno è sempre peggio dal punto di vista viabilistico – dichiara il comandante della polizia locale di Tremezzina Massimo Castelli – Quest’anno abbiamo la novità di una proposta avanzata dal sindaco di Tremezzina e già discussa in una prima riunione in Prefettura per ipotizzare la creazione di un girone per i mezzi pesanti e i pullman». Il riferimento è al piano che prevederebbe di creare un girone lungo la Regina. Ovvero un senso unico per i mezzi pesanti e i bus turistici che imporrebbe di fare il giro del lago per rientrare a Como. Ovvero chi dovesse fare una consegna a Tremezzina, ad esempio, dovrebbe poi proseguire su per il lago e ritornare indietro da Lecco in un tour del Lario di oltre 100 chilometri. «In via subordinata ci sarebbe anche la volontà di richiedere di regolamentare il transito dei mezzi pesanti nelle ore notturne», prosegue sempre il comandante Castelli. Idee che in passato hanno già avuto repliche di fuoco e stroncature senza appello da parte delle associazioni di categoria degli autotrasportatori. In ogni caso si tornerà a parlare di tutti questi argomenti a breve. «Il 17 giugno è convocata una riunione in Prefettura – aggiunge Massimo Castelli – Un tavolo tecnico per capire come affrontare e cercare di risolvere i vari problemi aperti». La pressione dei mezzi in circolazione è infatti sempre più forte. Intanto «anche per questo week end ci aspettiamo una media di circa 20mila veicoli al giorno – chiude Castelli – Ormai in questo periodo i numeri sostanzialmente si ripetono. Salvo poi avere giornate particolari come quella della sagra di San Giovanni dove l’afflusso sarà maggiore così come però le forze in campo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.