Carlo Recalcati e il derby Cantù-Varese. «Sarà una partita molto aperta. Impossibile fare un pronostico»

Basket, Carlo Recalcati

Allenatore, giocatore, cittadino onorario di Cantù. A Varese, da coach, conquistò uno storico scudetto.
Il derby di oggi è anche la partita di Carlo Recalcati, che però non potrà essere a Desio, visto che sarà a Bologna per i festeggiamenti per la promozione in A della Fortitudo, altra formazione che in passato ha guidato con successo.
E a Desio saranno assenti anche i tifosi di Varese, ai quali le autorità competenti hanno vietato la trasferta per ragioni di ordine pubblico, come era del resto successo all’andata per i sostenitori brianzoli.
«Spiace per l’assenza dei tifosi di Varese – dice Recalcati – Rispetto la decisione che è stata presa, ma viene a mancare una componente importante, quella delle persone che più percepiscono il derby, forse anche più degli stessi giocatori, che sono per la maggior parte stranieri e magari meno sensibili rispetto a certe tradizioni».
Passando a un discorso agonistico, che partita sarà quella fra brianzoli e biancorossi? «Si confrontano due formazioni che sono in lotta per entrare nei playoff – spiega ancora Recalcati – anche se attualmente sono fuori dal tabellone post season. Varese ha vinto di 18 punti all’andata ed è comunque avvantaggiata in un eventuale arrivo alla pari con l’Acqua S.Bernardo».
«Si vanno a sfidare due compagini in salute – aggiunge – Nell’ultimo weekend hanno entrambe perso, ma avrebbero meritato di vincere, soprattutto Cantù a Venezia».
Recalcati analizza le due contendenti: «Cantù è molto legata alle capacità individuali dei suoi giocatori, soprattutto Gaines, Jefferson e Blakes. Varese punta più sull’organizzazione. Ho visto l’Acqua S.Bernardo a Venezia: ho notato che sta migliorando dal punto di vista difensivo anche se non ha una continuità per i 40 minuti; però si vede che c’è un atteggiamento che prima mancava. Il lavoro che lo staff sta svolgendo sta dando frutti. Stasera sarà una partita molto aperta, veramente senza pronostico».
Da Recalcati arriva infine una valutazione generale su Cantù e sui nuovi scenari che si sono aperti dopo l’addio di Dmitry Gerasimenko e l’arrivo del nuovo gruppo dirigenziale capitanato da Tic. «Arrivare ad oggi a fare queste valutazioni è una cosa positiva considerati i momenti che si sono vissuti. Da un punto di vista tecnico tutto procede per il meglio, visto che la squadra è nella condizione di aspirare ad un risultato importante».
«Per quanto riguarda la società si percepiscono entusiasmo, voglia di fare, legame al territorio. Ottime premesse per il presente e soprattutto per il futuro» conclude Recalcati.

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