Carta d’identità, azzerati i tempi di attesa. Da lunedì all’anagrafe senza appuntamento

palazzo cernezzi, comune di como, anagrafe comune di como

Stop alle prenotazioni per richiedere la carta d’identità elettronica. Da lunedì i comaschi potranno presentarsi direttamente allo sportello dell’ufficio anagrafe senza appuntamento.
Dopo due anni dall’introduzione del nuovo documento elettronico, grazie a una riorganizzazione degli uffici e all’apertura di un quarto sportello dedicato al servizio, i tempi di attesa sono stati drasticamente ridotti, fino ad annullarsi.
«In passato il picco più elevato, per quanto riguarda le attese, è stato di due mesi e mezzo – interviene Giovanni Fazio, direttore del settore Servizi demografici ed elettorali del Comune di Como – Ci siamo dati da fare mettendo in essere una serie di attività per ovviare ai problemi, tipo rendere sempre più efficiente il servizio di prenotazione che però ci è costato 20mila euro all’anno».
Per intervenire in maniera più decisa «abbiamo successivamente chiesto aiuto al settore Risorse umane che ha provveduto a fornirci ulteriori risorse di personale e così siamo passati da due sportelli di erogazione del servizio a quattro», aggiunge Fazio. Soddisfatto l’assessore ai Servizi demografici ed elettorali, Francesco Pettignano. «Già ad aprile ci siamo accorti che il rilascio della carta di identità richiedeva in media un’attesa di 25 giorni – spiega l’assessore – A luglio eravamo già quasi riusciti ad azzerare le attese e infine ad agosto abbiamo verificato come l’utente veniva servito immediatamente».
Adesso sarà possibile richiedere il rilascio della carta d’identità su appuntamento esclusivamente nelle giornate di giovedì e sabato.
«Si è deciso di lasciare liberi tutti i giorni, esclusi il giovedì e il sabato. Facendo così si è permesso anche a chi lavora di poter fissare un appuntamento il sabato per recarsi negli uffici e ottenere il documento», sottolinea l’assessore Pettignano.
Un servizio dunque che è stato migliorato anche grazie a nuove risorse e a una riorganizzazione del settore. Operazione resa possibile anche in virtù delle 109 assunzioni annunciate a fine agosto dall’assessore alle Risorse umane e all’organizzazione Elena Negretti. Un numero importante voluto per snellire e oliare la macchina comunale, che così arriverà a superare le 800 unità impegnate negli uffici.

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