Carta sconto benzina, la Regione risponde. Votata  una mozione in difesa del provvedimento
Canton Ticino, Economia, Territorio

Carta sconto benzina, la Regione risponde. Votata una mozione in difesa del provvedimento

Regione Lombardia si muove compatta per salvare la carta sconto benzina. E lo fa con il voto unanime del consiglio regionale su una mozione apposita. Va ricordato come nei giorni scorsi da Bruxelles sia partita una lettera indirizzata all’Italia nella quale si contestava chiaramente il bonus carburante con la richiesta di intervenire per correggere quella che veniva considerata una irregolarità. Una richiesta che, se dovesse diventare effettiva, rischierebbe di incidere pesantemente sul tessuto socio-economico delle zone di confine, a partire naturalmente da Como. Ecco allora che immediatamente in difesa della carta sconto è intervenuta Regione Lombardia con un documento firmato dalla vice presidente del consiglio regionale Francesca Brianza, sottoscritto dal presidente Alessandro Fermi e approvato ieri da tutti i consiglieri regionali, con l’aula che per una volta ha votato compatta su una decisione.
La mozione impegna la giunta «ad attivarsi immediatamente presso gli organi statali e comunitari competenti, affinchè sia salvaguardata e mantenuta una misura tanto importante per il gettito fiscale statale e regionale relativo ai carburanti, e fondamentale per l’economia e i cittadini delle aree lombarde di confine con la Svizzera».
La carta sconto benzina è stata introdotta dalla Regione nel luglio 2000 per incentivare i residenti nelle aree di confine con la Svizzera a fare il pieno di carburante in Italia. Con il duplice obiettivo di aumentare le entrate all’erario italiano e di ridurre l’impatto sull’economia del territorio lombardo da parte di chi, allettato da prezzi al litro inferiori rispetto a quelli italiani, si recava oltre confine per effettuare il pieno. «Il sistema di sconti sui carburanti per i Comuni lombardi di confine – sottolineano Brianza e Fermi – ha permesso nei 18 anni di applicazione di sviluppare l’attività di distribuzione di carburante anche nelle vicinanze del confine elvetico, sostenendo così l’economia locale e salvaguardando un gettito fiscale sia statale che regionale che sarebbe altrimenti finito oltre confine».
Il sostegno alla mozione è stato come detto unanime. «La carta sconto serve per allineare i prezzi ed evitare dumping presso i punti vendita carburante svizzeri per via delle minori accise – commenta Raffaele Erba, Movimento 5 Stelle – Spiace che l’Europa non abbia capito l’utilità della carta sconto per i nostri territori».
Anche Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, ha sottoscritto e approvato la mozione urgente, votata in consiglio regionale. «L’impegno che si chiede alla Giunta con questo atto è lo stesso che noi riteniamo si debba rappresentare per uscire dall’empasse e cioè Regione Lombardia deve attivarsi immediatamente presso gli organi statali e comunitari per salvaguardare una misura che è importante per le nostre zone di confine», commenta sempre Angelo Orsenigo.
«Quando a Roma governava il Pd lo sconto sul carburante per la fascia di confine non è mai stato messo in dubbio. Adesso tocca alla Lega dimostrare che sa difendere veramente i territori, l’economia locale e soprattutto i cittadini lombardi», conclude Orsenigo. Le prossime settimane intanto saranno decisive per capire il futuro della carta sconto e quello delle aree di confine con la Svizzera.

30 Novembre 2018

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto