Casinò di Campione, la protesta dei dipendenti. Nuovo presidio in Prefettura e manifestazione a Roma
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Casinò di Campione, la protesta dei dipendenti. Nuovo presidio in Prefettura e manifestazione a Roma

Un presidio sotto gli uffici della Prefettura e una manifestazione a Roma. I dipendenti del Casinò di Campione d’Italia sono pronti a tutto pur di avere risposte da parte delle istituzioni. E queste sono solo le ultime due iniziative in corso di preparazione che nascono dalla crescente preoccupazione per la totale mancanza di interventi.
Giovedì sera sul piazzale Maestri Campionesi, in quello che ormai è diventato un presidio permanente, è stata organizzata una nuova assemblea dei quasi 500 dipendenti della casa da gioco, chiusa ormai dal 27 luglio scorso. Una riunione molto partecipata, nella quale è emersa la forte preoccupazione per una situazione che appare di stallo totale. Dalla prossima settimana scatterà la procedura di licenziamento collettivo, avviata come previsto dai curatori fallimentari in mancanza di interventi normativi o altre decisioni che possano cambiare le carte in tavola. «Siamo ancora in attesa di risposte dopo l’incontro che avevamo avuto in Prefettura – dice Giovanni Fagone, Cgil – In mancanza di chiarimenti, già nei prossimi giorni siamo pronti a organizzare un nuovo presidio davanti alla Prefettura per far sentire la nostra preoccupazione. La situazione è critica, nei prossimi giorni scatterà la procedura di licenziamento e non abbiamo alcun tipo di risposta».
E ogni possibilità viene ormai valutata in questa spasmodica ricerca di risposte. «Dopo Como – continua il sindacalista della Cgil – siamo pronti anche ad organizzare una protesta a Roma, davanti al ministero». Gli fa eco anche Domenico Panariello, segretario generale della Fisascat Cisl. «Siamo davvero preoccupati, non arriva alcun segnale, dov’è la politica? Dove sono le istituzioni? – attacca Panariello, segretario generale della Fisascat Cisl – Il prefetto è stato disponibile, ma ora sta passando troppo tempo e dobbiamo sollecitare un intervento, siamo in attesa di un segnale». L’unica certezza purtroppo al momento, aggiunge, «è la procedura di fallimento che va avanti, il resto sono chiacchiere. Andremo in Prefettura e poi al ministero perché abbiamo bisogno di risposte».
Intanto il prossimo 25 settembre la delegazione del pubblico impiego del Comune di Campione dovrebbe incontrare il sottosegretario Carlo Sibilia in audizione alla commissione Finanze degli Enti locali. Un vertice nel quale si cercherà di portare l’attenzione sulle peculiarità dei servizi a rischio.
E propri ieri pomeriggio c’è stato un anticipo di quello che sarà l’incontro della prossima settimana. Vincenzo Falanga, infatti, segretario Uil della funzione pubblica, presente alle giornate della polizia locale a Riccione, alle quali ha partecipato lo stesso Sibilia, ha avuto modo di iniziare a discutere del tema Campione d’Italia. «Abbiamo parlato pochi minuti durante i quali ho anticipato quella che è la situazione di forte disagio della realtà campionese dopo il fallimento del Casinò e dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Il sottosegretario mi ha rassicurato sul fatto che il tema verrà approfondito. Mi ha poi detto che l’audizione in commissione finanze degli Enti locali è un passaggio importante che non viene concesso molto spesso e che la vicenda campione necessiterà del coinvolgimento di tutti i ministeri», dice Falanga.

22 settembre 2018

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