Caso Asf, i sindacati chiedono controlli minuziosi su cifre e investimenti
Cronaca

Caso Asf, i sindacati chiedono controlli minuziosi su cifre e investimenti

Contraddizioni di un’azienda che genera utili ma «che negli ultimi anni ha tagliato i costi del personale». Giacomo Licata, segretario generale della Cgil di Como, entra nel dibattito sulla ridistribuzione degli utili ai soci Asf con alcuni esempi concreti. «Negli ultimi anni alcuni comportamenti hanno contrastato con la visione di un’azienda che genera utili – precisa Licata – Infatti ha dato disdetta a tutti i contratti aziendali esistenti, riconoscendo ad esempio come superminimo in busta paga solo quello previsto dagli accordi siglati in passato ma non estendendolo ai nuovi arrivati. Ciò si è tradotto, per i neo assunti, nell’impossibilità di avere medesimi riconoscimenti economici. Ripeto, mi sembra un segnale da parte dell’azienda non proprio in linea, soprattutto alla luce degli utili. Necessario comunque che si mantenga una maggioranza pubblica all’interno del sistema di trasporto locale. Questo anche perchè, come è naturale, i privati si concentrano sui guadagni».

autobus di linea Asf, deposito di Grandate
autobus di linea Asf, deposito di Grandate

Un’attenta analisi delle cifre è invocata anche da Adria Bartolich, segretario generale della Cisl dei Laghi. «Decisivo avere un quadro complessivo della situazione per poi concentrarsi, dove necessario, innanzitutto sulla sicurezza per utenti e personale e su mezzi poco inquinanti. Per questo le cifre e soprattutto gli investimenti fatti sulla flotta aziendale e altri aspetti fondamentali devono essere controllati minuziosamente», dice Bartolich. «Il punto di partenza è molto semplice – spiega il segretario generale della Uil Como, Salvatore Monteduro – Gli utili pubblici andrebbero interamente reinvestiti per migliorare e ammodernare il parco mezzi e per garantire condizioni di viaggio adeguate. Questo proprio in considerazione del fatto che – e questo è sicuramente un pregio di Asf Autolinee – la società ha generato una percentuale decisamente consistente di utili».

23 Ago 2018

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Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


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