Cattaneo e Giorgi ai Mondiali di atletica. La rassegna di Doha scatta il 27 settembre

Federico Cattaneo (foto Colombo-Fidal)

Due comaschi convocati per i Campionati del Mondo di atletica leggera, in programma a Doha, capitale del Qatar, dal 27 settembre al 6 ottobre.
Il direttore tecnico della Nazionale Antonio La Torre ha infatti convocato il velocista Federico Cattaneo, nella foto, e la marciatrice Eleonora Anna Giorgi.
Cattaneo, classe 1993, grande tifoso dell’Inter e del Como, è di Rovellasca e gareggia per l’Aeronautica Militare. Dal 2013 è nel giro della Nazionale: quell’anno indossò la maglia azzurra agli Europei Under 23. A Doha sarà tra i protagonisti nella staffetta 4×100 con Antonio Infantino, Davide Manenti e Roberto Rigali.
Eleonora Anna Giorgi, nata nel 1989, è cresciuta a Cabiate, anche se da qualche anno vive a Milano, la base dei suoi allenamenti. Prima è stata mezzofondista, ma dal 2007 ha deciso di dedicarsi alla marcia.
Vanta una serie di record nazionali su varie distanze e ha già partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012 (14° posto sui 20 chilometri) e Rio de Janeiro (squalificata).
Da questo 2019 ha deciso di cambiare distanza per misurarsi sui 50 chilometri. Nello scorso mese di maggio ad Alytus (Lituania) ha stabilito il primato europeo al debutto sulla distanza (4h04’50’’).
Saranno in totale sessantacinque gli atleti azzurri che prenderanno parte ai Campionati del Mondo di Doha. L’elenco completo dei convocati è stato presentato ieri mattina al consiglio federale dal direttore tecnico Antonio La Torre, che ha sottolineato come il numero, superiore a quello fatto registrare nelle ultime tre edizioni di rassegne globali (34 ai Mondiali di Pechino 2015, 38 ai Giochi di Rio 2016, 36 ai Mondiali di Londra 2017) sia espressione del buon momento vissuto dall’atletica italiana.
«I nostri atleti in questo 2019 sono stati sempre protagonisti – ha sottolineato La Torre – Un fatto che va riconosciuto. Ciò, ovviamente, non vuol dire che a Doha otterremo dei trionfi». «Quello mondiale è uno scenario completamente diverso, di estrema competitività: piazzarsi non sarà una passeggiata», ha concluso il direttore tecnico.

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