Cerri, bomber del Como: «Dobbiamo imparare a gestirci meglio»

Como Benevento Curva

La soddisfazione per la prima rete segnata allo stadio Sinigaglia mitigata da un pareggio che, per come è andata la partita, ha deluso le aspettative.
«Sono amareggiato per il risultato, al di là della mia rete, perché tenevamo troppo a uscire dal campo con i tre punti – ha detto alla fine l’attaccante Alberto Cerri – La squadra offre sempre buone prestazioni. Dobbiamo però imparare a gestirci meglio, e lavorare per cercare di mettere a posto le cose».
La punta è considerata un punto di riferimento, ma lui si schermisce: «Tutti possono essere importanti in questo gruppo. Io sono grato a chi era qui prima di me e mi ha aiutato a far capire che cosa significa giocare per il Como».

Tra i giocatori che sono rimasti dalla scorso campionato c’è anche il centrocampista Tommaso Arrigoni, che ieri Gattuso ha voluto schierare quale titolare. «Lasciamo il Sinigaglia con grande amarezza per come è andata questa partita – sono state le sue parole al termine – Prima del fischio d’inizio avrei messo la firma per fare un punto con il Benevento, una compagine forte, costruita per puntare alla serie A».

«Ma il rammarico è grande perché siamo passati in vantaggio e abbiamo messo grande impegno, dal primo all’ultimo minuto – ha aggiunto il giocatore azzurro – Ci abbiamo provato in tutti i modi, ci siamo sbilanciati e proprio per questo nel finale abbiamo rischiato di subire l’1-2 da parte di Lapadula. Sarebbe stato un dramma, con la nostra quarta sconfitta, assolutamente immeritata». Arrigoni ha concluso: «Dobbiamo fare meglio in alcune situazioni, lavorare a testa bassa e fare tesoro delle circostanze negative; meglio avere questi problemi ora piuttosto che a fine stagione».

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