Cna porta in Cina gli imprenditori comaschi. Ecco l’ufficio per “accompagnare” le aziende

Firma accordo Cna-Cina

Cna porta in Cina le imprese comasche. E lo fa aprendo in città un ufficio operativo per “accompagnare” le aziende interessate alla scoperta di un mercato potenzialmente inesauribile. La spiegazione di questa collaborazione è avvenuta questa mattina alla presenza dei soggetti coinvolti, italiani e cinesi. E ancor prima dell’apertura ufficiale ci sarebbero già una decina di aziende interessate.
Sul versante cinese attore è la China Italy Communication, centro culturale cinese che a Como ha già una scuola di lingua in via Dante e sull’altro fronte i vertici di Cna. «Abbiamo deciso di fare squadra per aprire nuove opportunità ai nostri associati ma anche agli altri imprenditori interessati. Nel desk che abbiamo ideato (ieri la firma ufficiale, oggi l’apertura), saranno fornite informazioni e supporto tecnico, logistico e burocratico agli imprenditori in cerca di nuovi mercati. Primo passaggio sarà la partecipazione all’Expo internazionale di Shanghai (al via il 5 novembre) – spiega il presidente di Cna del Lario e della Brianza, Enrico Benati – Si tratta di una manifestazione che, se ha la durata di 6 giorni come evento internazionale, rimane però poi aperto e operativo per tutto l’anno». Ed è proprio nel resto dell’anno che si concentra il massimo valore aggiunto per le imprese. Perché proprio nei mesi successivi le aziende arrivate in Cina, grazie all’ufficio di Cna, avranno la possibilità di avere sul territorio cinese dei delegati e delle figure che continueranno a promuovere i prodotti e il marchio. «E quando si entra in un mercato come quello cinese si possono intercettare ordini veramente enormi – spiega Beppe Pisani, Cna Federmoda – A titolo solo di esempio un’azienda italiana che ha partecipato a questo evento lo scorso anno presentando un piccolo oggetto in grado di funzionare come borraccia e frullatore ha in 2 mesi chiuso un ordine da 10 milioni di pezzi». La volontà che sta dietro al piano, sul versante cinese, è quello «di portare nel mercato cinese prodotti di qualità artigianale – spiega Yang Yang del centro culturale cinese di Como – E per questo abbiamo stretto questa collaborazione con Cna. È un’opportunità per aprire nuove finestre di mercato». Tutto ciò sarà possibile anche grazie al fatto che «si è riusciti a stipulare, proprio per rendere sempre più interessante l’approccio con questo sportello, una partnership con una grande società governativa cinese che collabora proprio con l’organizzazione dell’Expo di Shanghai e che dunque può garantire supporto di ogni natura sul territorio cinese ai nuovi arrivati», aggiunge Benati. E la via degli uffici di collegamento non è una novità per Cna. «Ormai da 10 anni, ad esempio, abbiamo uno sportello simile in Germania», ha detto il direttore di Cna Alberto Bergna.

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