Colpi in tutta Europa e anche a Como

altArrestata la “banda dei sudamericani”: sul Lario un colpo da 150 mila euro
(m.pv.) Secondo la squadra Mobile di Novara che ha chiesto e ottenuto 20 ordinanze di custodia cautelare, la banda dei sudamericani colpiva non solo in tutta Italia ma anche in tutta Europa. Colpi spesso con modalità simili: più complici (fino a quindici) che all’interno di gioiellerie e banche creavano diversivi di ogni tipo e confusione per poi arraffare il bottino e scappare. In totale, secondo gli inquirenti, avrebbero intascato 10 milioni di euro.
Tra i molti assalti contestati alla

banda dei sudamericani ci sarebbero anche due colpi avvenuti a Como: l’11 maggio del 2012 all’Unicredit di viale Giulio Cesare (con un bottino di ben 150mila euro) e alla Cariparma, il 6 agosto 2012. Ma oltre al Lario, i ladri, che all’occorrenza si trasformavano in rapinatori. Hanno agito anche ad Aosta, Biella, Capri, Cesena, Cortina d’Ampezzo, Milano, Reggio Emilia, Savona, Udine, Vicenza e poi in Norvegia, Austria e Belgio. Ai 20 sudamericani la Procura di Novara contesta l’associazione per delinquere finalizzata appunto ai furti e alle rapine. Importante per risalire ai responsabili – quantomeno dei colpi sul Lario – furono anche le indagini della Scientifica della Questura lariana che poi hanno finito con l’incrociarsi con quelle di Novara. Su un cassetto proprio dell’Unicredit, infatti, i malviventi – che in quell’occasione agirono in tre – lasciarono delle impronte digitali poi utili per incastrarli.

Nella foto:
Le indagini della questura di Como si sono intrecciate con quelle di Novara

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