Como 1907 e Pallacanestro Cantù, destini paralleli

Como Pontedera

Una sorte comune per Calcio Como e Pallacanestro Cantù: le due squadre di riferimento del territorio sono entrambe in lotta per un obiettivo di rilievo – la promozione in B per gli azzurri, la salvezza per i cestisti – e si trovano a tre giornate dalla fine, con le partite decisive che saranno giocate praticamente in contemporanea.
Il Covid
A ben guardare, altri fattori comuni hanno caratterizzato la stagione delle due squadre.
Uno, senza dubbio negativo, è stato quello relativo al Covid. Il Como ha saputo reagire abbastanza bene nell’immediato, anche se ora sta pagando sotto il profilo fisico anche la fase di stop forzato.
Cantù pure si è fermata nella seconda ondata e le gare al rientro in campo non sono state confortanti. E nella terza non ha certo fatto bene il coinvolgimento del capoallenatore Piero Bucchi, del suo vice Marco Gandini e di uno degli uomini di riferimento mento del quintetto brianzolo, l’americano Frank Gaines.
Cambi tecnici
A proposito di tecnici, nei due casi è cambiata la guida. Al Como Giacomo Gattuso, subentrato a Marco Banchini, ha avuto il merito di portare in cima alla classifica una squadra che boccheggiava ai margini della zona playoff.
A Cantù Piero Bucchi è giunto al posto di Cesare Pancotto e, in questo caso, bisognerà davvero attende l’ultima giornata per capire se il suo lavoro avrà portato l’esito sperato, ossia la conquista della salvezza sul campo, in attesa di quelle che saranno poi eventuali decisioni rispetto a ripescaggi.
Classifica
Altra curiosità condivisa da Como 1907 e Acqua S.Bernardo, la distanza ravvicinata in classifica nei confronti dei rispettivi avversari. Un dato non troppo positivo per il Como, più confortante per la formazione di basket.
I lariani perdendo il recupero infrasettimanale di Olbia con un secco 3-0, hanno perso la possibilità di distanziare l’Alessandria, che insegue a una sola lunghezza (66 punti contro 65). E più sotto, a -5 dalla vetta c’è una Pro Vercelli in questo momento ferma per Covid e con una gara in meno, che potrebbe tentare di inserirsi nella volata per il primo posto, che significherebbe promozione diretta in serie B.
Per Cantù, invece, la distanza ravvicinata dalle compagini che la precedono è una benedizione.
I brianzoli sono sì ultimi, ma a una vittoria da quattro antagoniste: Brescia, Reggio Emilia, Varese e Fortitudo Bologna. L’Acqua S.Bernardo mercoledì sera ha vinto a Brescia con il punteggio di 74-69 e si è rilanciata. Uno stop nel derby lombardo avrebbe sancito la quasi certa retrocessione alla categoria inferiore dei brianzoli.
Il calendario
Tre gare alla fine, dunque, per raggiungere i rispettivi obiettivi, tutti alla portata, con scontri diretti, uno per il Como e due per i canturini.
Domani, 18 aprile, i lariani sono impegnati alle 17.30 sul campo del Livorno, mentre Cantù alle 19.30 riceve Reggio Emilia. Per il quintetto di basket il match che vale una stagione: con un successo la squadra di Bucchi aggancerebbe un’altra formazione in lotta per non retrocedere.
Il 25 aprile avrà un altissimo peso specifico: gli azzurri attenderanno allo stadio Sinigaglia proprio l’Alessandria (ore 15), mentre Cantù sarà ospite della Fortitudo Bologna (ore 20.30) in quello che sarà il secondo scontro diretto tra “pericolanti”.
Il 2 maggio, invece, gli interlocutori delle due comasche potrebbero essere (in teoria) con poche motivazioni. Il Como sarà a Novara (che comunque in questo momento è in lotta per i playoff), mentre Cantù riceverà al PalaDesio Sassari, che ha già la certezza di disputare gli spareggi di fine stagione.
Poi, si sa, ogni sfida ha sempre dinamiche particolari; è in ogni caso difficile pensare che possano esserci gare “facili”. Comunque sia, sarà un epilogo adrenalinico, tutto da vivere, con un mix di apprensione e passione sportiva.

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