Como Nuoto a Chiasso, nuova raffica di medaglie

Beatrice Borghi

Prosegue il percorso di avvicinamento agli appuntamenti importanti della stagione natatoria per i portacolori dalla Como Nuoto.
Dopo aver brillato a Bellinzona, nuova uscita in Svizzera alla piscina comunale di Chiasso, dov’è andato in scena il 50° Meeting Internazionale Giovanile, appuntamento tradizionale per le formazioni lombarde ed elvetiche per testare la preparazione degli atleti (gli scritti in totale erano 522).
Il fatto di presentarsi ai blocchi di partenza in pieno carico (con alle spalle settimane di allenamenti in cui il chilometraggio è stato molto elevato) non ha impedito ai 29 lariani di ben figurare: sesto posto finale nel medagliere della manifestazione e soprattutto moltissimi primati personali superati, specialmente tra i più piccoli.

La sezione maschile è riuscita ad afferrare ben 19 finali e ad aggiudicarsi quattro medaglie, arrivate tutte da Martino Pavan. Il giovane comasco ha registrato una doppietta di ori nei “100” e “200 dorso”, e una doppietta di bronzi anche nei “100” e “200” rana. Nei 200 dorso ha migliorato il record della manifestazione, da lui siglato nell’edizione del 2019, abbassandolo di ben 4’’ (2’09’’01).
Sarebbe stato un oro anche per Manuel Santoianni nei suoi “100 rana”, se un giudice non l’avesse squalificato nella finale; Manuel si è consolato per aver comunque siglato il nuovo primato dell’evento di Chiasso nella specialità dei “100 rana” durante le eliminatorie (1’07’’55).

La sezione femminile è riuscita a partecipare ad un numero inferiore di finali (17) ma è risultata più prolifica dei colleghi maschi, perché per le ragazze le medaglie sono ben sette, arrivate da quattro atlete. La più premiata è stata Beatrice Borghi, nella foto, che si è aggiudicata tutti i tipi di metallo: per lei, prima di tutto, oro nei “200 dorso”, chiusi in 2’24’’33, nuovo personale che la posiziona in 12ª posizione nella graduatoria nazionale di categoria. Borghi si è dovuta accontentare dell’argento nei “100 dorso” (con (1’09’’3) e del bronzo nei “400 stile libero” (4’36’’22).
Anche Asia Coccioli si è migliorata in modo consistente, soprattutto nei “100 dorso”: con 1’08’’95 ha conquistato la gara e, soprattutto, è riuscita a scalare la graduatoria nazionale, rientrando tra le prime 30 anche in questa specialità. Per lei anche un bronzo nei “200 dorso” (primato personale, 2’29’’15).
L’ultimo oro per la squadra è giunto con Anna Diamante, al termine di una gara combattutissima che l’ha vista prevalere proprio nelle ultime bracciate: Anna ha dato fondo a tutte le energie per vincere i “100 rana” (1’17’’42).
Ulteriore medaglia per Caterina Pavan, argento nei 100 rana; la nuotatrice classe 2010 ha chiuso con il riscontro cronometrico di 1’29’’16.

«Il bilancio del weekend è estremamente positivo – ha commentato soddisfatta Verika Scorza, direttore tecnico della società comasca: i ragazzi stanno lavorando bene negli allenamenti, che in questa fase sono particolarmente intensi, perché abbiamo bisogno di preparare il gruppo per i Regionali e Italiani che si terranno rispettivamente a luglio ed agosto. Vedere così tanti primati personali migliorati è il viatico migliore per tornare in piscina a riprendere l’attività con motivazioni ancora più forti».


Nuoto, ma non soltanto. Per la società di viale Geno le soddisfazioni sono giunte anche dalla squadra femminile di pallanuoto – le cosiddette “Rane rosa” – che sta partecipando ai playoff per la promozione in serie A.
Nel primo incontro di semifinale contro Bologna, le ragazze della Como Nuoto Recoaro si sono imposte con il punteggio di 11-9. Giovedì nella città emiliana è in programma la partita di ritorno. In caso di successo, le biancoazzurre otterrebbero il pass per la finalissima.

Manuel Santoianni Martino Pavan
Da sinistra, Manuel Santoianni e Martino Pavan

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